Dopo una chiusura in negativo dei mercati azionari globali alla fine del mese di aprile, la promessa di un taglio dei tassi d’interesse da parte della Bce, insieme alle probabili mosse della stessa banca centrale di sostenere il finanziamento del debito pubblico tramite la liquidità, potrebbe comportare degli scenari favorevoli per il mercato azionario e soprattutto per le aziende italiane di piccola e media capitalizzazione.
Nonostante le turbolenze dei mercati, guidati dalle continue sorprese sull’inflazione e dati macroeconomici deludenti, gli economisti non si aspettano un taglio dei tassi da parte della Fed fino a novembre 2024, con una riduzione cumulativa di 35 punti base, fino al 4,98%, entro la fine dell’anno, sottolinea Andrea Scauri, gestore azionario Italia di Lemanik. Mentre dalla Bce si prevede un primo taglio a giugno, con 70 punti base di tagli cumulativi entro fine anno, arrivando al 3,2%. Alla luce di questo, «gli indici economici europei hanno sovraperformato quelli statunitensi nel primo trimestre dell’anno e le preoccupazioni sul rischio di una recessione si sono placate», afferma Scauri.
Il settore finanziario italiano, in particolare, è risultato molto forte nel primo trimestre dell’anno, con alcuni titoli nel settore industriale come Danieli, Leonardo e Iveco tra i più performanti. «Ad aprile il nostro fondo ha beneficiato del sovrappeso nei titoli finanziari e di nomi di qualità nel settore industriale come Danieli, Leonardo e Iveco», dice il gestore azionario di Lemanik. «In questo contesto, dopo le forti performance dei nomi sopra citati, abbiamo tagliato la nostra posizione su Leonardo e cancellato quella su Iveco, a causa di valutazioni che sembrano corrette. Abbiamo mantenuto la nostra posizione su Danieli, poiché la valutazione è ancora molto interessante».
D'altro canto, le valutazioni compresse delle small-cap hanno spinto a ulteriori potenziali delisting. «Continuiamo a essere costruttivi sulle mid-small cap italiane: storicamente, queste hanno sovraperformato, in media, all'inizio del ciclo di riduzione dei tassi. Prevediamo che la Bce taglierà presto i tassi, il che dovrebbe fungere da catalizzatore positivo per le mid-small cap e i flussi del mercato azionario», conclude Scauri. (riproduzione riservata)