La startup italiana CiaoDott chiude un round pre-seed da 1,5 milioni di euro per sviluppare assistenti vocali basati su intelligenza artificiale destinati alle strutture sanitarie. All’operazione, guidata dal fondo di venture capital The Techshop e ha visto la partecipazione di Vento (Exor), Club degli Investitori, Growth Engine e Alpha Venture.
Le risorse appena raccolte, spiega la società in una nota, serviranno ad accelerare lo sviluppo della piattaforma e l’espansione commerciale nel mercato sanitario italiano.
Fondata nel 2025, CiaoDott sviluppa assistenti vocali basati su AI progettati per gestire le telefonate nei centri medici e ridurre il sovraccarico delle segreterie. La piattaforma è pensata per operare nel contesto sanitario, integrando il vocabolario medico e gestendo i flussi di prenotazione specifici delle diverse specializzazioni. Il sistema può gestire in autonomia circa il 70% delle chiamate, tra prenotazioni e richieste informative.
Finora la startup ha avviato collaborazioni con strutture come Politerapico Monza, Benacus Lab e Centro Medico Manara gestendo oltre 500mila interazioni.
«Stiamo costruendo un assistente vocale per la sanità perché in questo settore una soluzione generica non basta e solo un approccio verticale permette all’AI di seguire i flussi corretti con affidabilità», commenta Riccardo Morotti, ceo e co-founder di CiaoDott. «I nostri assistenti AI risolvono più del 70% delle chiamate senza intervento umano e senza attesa per il paziente. Vogliamo restituire tempo prezioso ai professionisti, permettendo loro di concentrarsi su ciò che conta davvero: la cura dei pazienti. Questo capitale ci permetterà di accelerare lo sviluppo tecnologico e di portare la nostra soluzione a un numero sempre maggiore di strutture sanitarie in tutta Italia».
La società prevede inoltre di ampliare l’organico nel 2026. (riproduzione riservata)