Nuove grane in vista per Cin, la compagnia di navigazione del gruppo Onorato. Come già anticipato da MF-Milano Finanza, la procura di Milano ha presentato al tribunale istanza di fallimento nei confronti del gruppo. Ad avanzare la richiesta è stato il pubblico ministero Roberto Fontana, nell'udienza fissata sulla base dell'articolo 162, che regola "l'inammissibilità della proposta" del piano di ristrutturazione che l'azienda aveva annunciato di voler presentare. Il pm non si è opposto a un rinvio dell'udienza in merito alla richiesta di fallimento. Ora la palla passa ai giudici, che stanno decidendo se rinviarla o meno.
Secondo indiscrezioni di mercato, Cin e la controllante Moby si sarebbero dette disposte a sborsare una cifra più bassa del 70-80% al dovuto, pari a 180 milioni mai pagati ai commissari straordinari di Tirrenia. In ballo ci sono quasi 6 mila posti di lavoro del gruppo Moby-Cin, che ogni anno incassa dallo Stato circa 72 milioni per garantire il servizio di mobilità sulle rotte marittime. La società di Onorato è oggetto di attenzione da parte della Commissione Ue. Il Consiglio di Stato, d'altro canto, ha accertato l’abuso di posizione dominante, che mette a rischio la partecipazione della stessa Tirrenia alle prossime gare pubbliche. (riproduzione riservata)