skin track
L'amministratore delegato di Cdp Dario Scannapieco
L'amministratore delegato di Cdp Dario Scannapieco
Corporate Italia Leggi dopo

La politica industriale di Cdp: sul piatto 4 miliardi per creare campioni nazionali

14 marzo 2025, 21:00 Ultimo aggiornamento: 22:14

Il piano di Scannapieco entra nel vivo. Il big pubblico impiegherà 4 miliardi di euro destinati all’equity per creare grandi gruppi nazionali nei settori strategici. Le operazioni sono partite. Ecco quali sono | Fincantieri, ecco come funziona e quanto vale il Polo Tecnologico della Subacquea creato da Folgiero

Cassa Depositi e Prestiti ha avviato molte operazioni negli ultimi mesi. Ha 4 miliardi di euro a disposizione per «rafforzare la competitività nazionale e internazionale di player industriali con elevato potenziale di crescita», ha spiegato l’amministratore delegato Dario Scannapieco lo scorso dicembre nell’illustrare alla comunità finanziaria il nuovo piano industriale del colosso pubblico controllato dal Tesoro e che amministra il risparmio postale degli italiani.

I settori infrastrutturali strategici da presidiare

Di fatto, Cdp è il più grande fondo di private equity italiano che dal 2022 (con gli ultimi due piani strategici) ha stanziato 11 miliardi per gli investimenti diretti di politica industriale. Ha già in mano quote di giganti come Eni, Poste, Saipem e del gruppo della fibra Open Fiber. Spazia dalle carte di Nexi alle valvole di Valvitalia, dai cavi con Terna alle navi con Fincantieri fino ad Ansaldo Energia, ad Autostrade per l’Italia, alla Treccani, a Euronext e al colosso delle costruzioni Webuild. Ma vuole ulteriormente presidiare settori infrastrutturali strategici come l’energia, i trasporti, le telecomunicazioni, il digitale, il turismo, le grandi opere, il settore dei pagamenti o il mercato dei capitali. I tempi di guerra e le tensioni internazionali impongono l’obbligo di rafforzare le filiere centrali dell'industria.

Il team investimenti di Cassa

Cdp ha agito principalmente attraverso la controllata Cdp Equity, in regia con un team investimenti di 40 persone. Al vertice della catena di comando ci sono Scannapieco e Fabio Barchiesi (responsabile equity). Immediatamente sotto i due manager operativi di Cdp Equity, Francesco Mele e Davide Manunta. Da fine 2024 Cassa ha avuto un ruolo da playmaker in più deal.

Tutte le operazioni degli ultimi mesi

Nella mega fusione fra Italgas e 2i Rete Gas per creare il campione europeo della distruzione da quasi 3 miliardi di ricavi, nell’avviare le nozze fra Saipem e la norvegese Subsea7 che darà vita a un colosso comunitario dei servizi petroliferi offshore da 20 miliardi di fatturato e nello scambio azionario fra Cassa e Poste.

L’operazione ha portato via Goito a salire al 18,25% di Nexi (dal 14,46%) e il gruppo guidato da Matteo Del Fante a entrare nel capitale di Tim con il 9,8%. In più, dopo un salvataggio societario targato Cdp, la controllata Ansaldo Energia (tramite Ansaldo Nucleare) è entrata nel grande progetto per costruire una newco con Enel e Leonardo per riavviare la produzione dell’atomo partendo dai mini reattori di nuova generazione. Nel ruolo centrale di aggregatore di tecnologie, Ansaldo Nucleare avrà il 39% della newco. Nel 2023 la società era finita in forte stress finanziario.

A inizio marzo in Cdp hanno aperto il portafoglio per crescere dal 15% al 18% nel system integrator Maticmind e a fine dicembre per rilevare da Nextalia assieme al fondo Trilantic di Vittorio Pignatti Morano il controllo del polo dell’agritech Diagram. L’investimento riveste un ruolo strategico per la sicurezza alimentare del Paese e per lo sviluppo del piano Mattei.

Gli aumenti di capitale all’orizzonte per sostenere i piani di crescita delle partecipate

Oltre che per seguire pro-quota (26%) l’aumento di capitale da un miliardo di Italgas (a servizio dell’operazione con il gruppo di F2i) che potrebbe partire a maggio, nelle prossime settimane il gruppo guidato da Scannapieco aprirà nuovamente il portafoglio per ricapitalizzare Open Fiber. Anche qui si tratta sempre di circa un miliardo, di cui 630 milioni spettano a Via Goito.

L’intervento serve per permettere alla società della rete di telecomunicazioni di completare la propria infrastruttura e di restare in corsa per mettere a segno le nozze della fibra con Fibercop. Oltre agli americani di Kkr, in Fibercop come secondo socio c’è il Tesoro che di Cassa è il primo azionista con quasi l’83%.

È stato sempre tramite un aumento di capitale quello con cui la scorsa estate Cdp ha dotato la controllata Fincantieri di 286 milioni di euro per mettere a segno l’acquisto dell’ex Wass da Leonardo. Il deal è servito per gettare le basi della costruzione del Polo Tecnologico della Subacquea, investimento che in meno di otto mesi è più che raddoppiato in borsa.

Le rotazioni di portafoglio

L’attivismo di Cassa ha riguardato anche operazioni di rotazione del portafoglio: a febbraio è stato venduto a Kryalos, Cassa Forense e Fondazione Monte di Lombardia il 30% di Redo, sgr attiva negli investimenti immobiliare di housing sociale controllata da Cariplo. E sul tavolo non sono mancati dossier che sono rimasti invece sulla carta: sempre negli ultimi mesi è stato studiato l’acquisto della rete interbancaria di Nexi (più la divisione Digital Banking Solutions, Dbs), ipotesi che per il momento non ha avuto seguito.

L’ingresso in Mermec in consorzio con FS

E ora? All’orizzonte ci sono la finalizzazione dell’ingresso di Cdp Equity nel capitale di Mermec e la stretta finale con il futuro governo Merz in Germania per la costruzione del big mondiale dei sommergibili. Come? Grazie all’operazione carta contro carta tra Fincantieri e la tedesca ThyssenKrupp Marine System (Tkms), investimento che potrebbe coinvolgere anche la stessa Cassa.

Mermec è il campione italiano da quasi 300 milioni di euro di fatturato nella produzione di tecnologie avanzate per il trasporto ferroviario e della diagnostica su rotaia, società che presto potrebbe avere fra i soci anche Cdp che, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, agirebbe in consorzio con FS. Tkms invece è la controllata del colosso teutonico dell’acciaio attiva nella navalmeccanica che Thyssenkrupp vuole valorizzare. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza