???Individuare nuove forme di partnership per realizzare investimenti strategici per i territori e dare slancio al tessuto imprenditoriale locale. È l’obiettivo posto al centro del quarto incontro annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni, organizzato da Cassa Depositi e Prestiti insieme alla Conferenza delle Regioni e all’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali (Anfir).
Le sinergie fra Cdp, istituzioni locali e forze economiche del territorio si sono tradotte in oltre 2,6 miliardi di euro mobilitati, tra il 2022 e il 2025, e impegnati a favore di regioni, province autonome e società partecipate. Di questi, circa 1,8 miliardi sono stati indirizzati al sostegno di investimenti chiave per i territori: si registra inoltre un ulteriore rafforzamento nel ricorso a soluzioni di finanza innovativa, come i basket bond regionali volti a facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese.
«La collaborazione con le regioni e le loro partecipate ha consentito a Cassa Depositi e Prestiti di sostenere realtà pubbliche e private in oltre il 78% dei comuni, raggiungendo aree in cui vive più del 97% della popolazione italiana», ha detto l’amministratore delegato di Cdp, Dario Scannapieco. «La priorità, ora, è rendere strutturale la capacità di programmazione e attuazione degli investimenti pubblici anche oltre la stagione del piano e assicurare continuità e coesione quali fattori chiave per la competitività nazionale».
Nell’ultimo periodo Cdp ha rafforzato la sua vicinanza al tessuto e alle comunità locali con una rete di 28 presidi tra uffici e spazi dedicati che comprendono anche sei Hub macroregionali di coordinamento, per garantire un contatto ancora più diretto con gli Enti e le aziende del territorio.
«Gli investimenti pubblici sono diventati sempre più complessi, richiedono maggiori capacità progettuali, sostenibilità finanziaria e integrazione tra diverse fonti di finanziamento. In questo senso la collaborazione delle regioni con Cdp e Anfir è centrale ed è destinata a rafforzarsi», ha commentato il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga.
Il presidente Fedriga ha citato gli strumenti agevolativi, le soluzioni innovative a supporto della crescita nazionale e internazionale delle imprese, nonché i modelli di residenzialità e di risposta all’emergenza abitativa «da sviluppare anche in un’ottica di rigenerazione urbana», sino agli investimenti in infrastrutture e in sanità.
«La sfida che abbiamo davanti è quindi duplice: da un lato consolidare i risultati ottenuti con il Pnrr, dall’altro costruire un nuovo ciclo di investimenti pubblici per la fase del post-Pnrr capace di sostenere la crescita, ridurre i divari territoriali e rafforzare la qualità dei servizi ai cittadini», ha aggiunto. (riproduzione riservata)