Come anticipato venerdì 7 da milanofinanza.it, Bce e Bankitalia danno luce verde al nuovo assetto azionario della Cassa di Risparmio di Volterra.
L’istituto toscano alle prese con un delicato processo di ristrutturazione e di rifocalizzazione strategica è pronto a lanciare un aumento di capitale al quale aderiranno il gruppo Ion di Andrea Pignataro, Banca del Fucino e Net Insurance (Poste Italiane, per cui questo sarà il primo investimento bancario). L’obiettivo, spiega una nota, è consolidare «il posizionamento della banca toscana sul territorio» e «innovare i servizi e incrementare l’offerta a beneficio di aziende e famiglie, contribuendo quindi allo sviluppo delle economie locali».
Con i nuovi soci, annuncia sempre l’istituto, «verranno attivate importanti sinergie volte a supportare il nuovo piano industriale della Cassa previsto entro la fine del 2023. A valle dell'aumento di capitale, previsto entro la prima decade di agosto, nessuno dei soci deterrà la maggioranza assoluta». Oggi l’istituto è controllato da Fondazione CR Volterra con il 75%, Credit Agricole con il 20% e fondazione San Miniato con il 5%.
«Siamo molto soddisfatti di questo risultato, frutto della ricerca che i vertici della banca hanno svolto negli ultimi due anni», ha spiegato il presidente della Cassa Alberto Mocchi. «Il cda ha esaminato e approfondito diverse opzioni tenendo sempre a riferimento l'obiettivo di salvaguardare l'autonomia dell'istituto, obiettivo non facile da perseguire in tempi in cui è forte la spinta alle aggregazioni». (riproduzione riservata)