Continua la corsa alle stablecoin. La fintech svedese Klarna ha annunciato martedì 25 novembre 2025 il lancio di una stablecoin ancorata al dollaro Usa, diventando l’ultima grande compagnia di pagamenti a entrare nel settore degli asset digitali.
Come riporta il sito ufficiale della società, il token si chiamerà KlarnaUSD, è attualmente in fase di test e sarà disponibile sulla rete principale nel 2026. Sarà completamente supportato dal dollaro Usa, ha dichiarato l'azienda.
Klarna ha dichiarato che intende posizionare KlarnaUsd come strumento per pagamenti quotidiani e transazioni transfrontaliere, proponendolo come un’alternativa più veloce ed economica rispetto alle banche tradizionali.
La mossa segna un punto di svolta per la strategia aziendale: il ceo Sebastian Siemiatkowski era noto per le sue critiche verso il mondo delle criptovalute. Il lancio arriva in un momento in cui McKinsey stima che le transazioni di stablecoin abbiano superato i 27 trilioni di dollari all’anno e potrebbero superare i tradizionali circuiti di pagamento prima della fine del decennio.
«Con 114 milioni di clienti e un Gmv annuo di 118 miliardi di dollari, Klarna ha la scala per cambiare i pagamenti a livello globale. Possiamo sfidare le reti tradizionali e rendere i pagamenti più veloci ed economici per tutti», ha dichiarato Sebastian Siemiatkowski, cofondatore e ceo di Klarna.
Klarna diventa la prima banca a lanciare una stablecoin su Tempo, una nuova blockchain indipendente creata da Stripe e Paradigm, progettata appositamente per i pagamenti. Con i pagamenti transfrontalieri che generano circa 120 miliardi di dollari all’anno in commissioni di transazione, Klarna vede nelle stablecoin un’opportunità per ridurre drasticamente i costi sia per i consumatori che per i commercianti.
«La criptovaluta è finalmente arrivata a un punto in cui è veloce, a basso costo, sicura e costruita per la scalabilità. Questo è solo l’inizio di Klarna nel mondo crypto, e sono entusiasta di lavorare con Stripe e Tempo per continuare a plasmare il futuro dei pagamenti» ha aggiunto Siemiatkowski.
Questi sviluppi arrivano in un momento in cui le autorità di regolamentazione negli Usa e in Europa stanno introducendo nuove normative per gli asset digitali. Klarna, come altre aziende nel settore delle stablecoin, dovrebbe beneficiare di quadri normativi come il Genius Act negli Stati Uniti e il MiCA in Europa.
La società, tra le più grandi fintech europee e leader nel settore buy-now-pay-later, ha la sua base di utenti principale negli Stati Uniti. Il principale concorrente PayPal ha recentemente lanciato il suo token ancorato al dollaro, seguito da Stripe, che ha lanciato una stablecoin dopo l’acquisizione della crypto company Bridge per 1,1 miliardi di dollari all’inizio di quest'anno.
La scorsa settimana, Klarna ha superato le aspettative di fatturato degli analisti nel suo primo report trimestrale dopo la quotazione record in borsa di settembre.(riproduzione riservata)