Dopo i Berlusconi, anche la famiglia Doris (entrambi sono i soci di riferimento di Mediolanum) entra in Nextalia. Il gruppo di private equity fondato dal banker Francesco Canzonieri ha varato un aumento di capitale riservato interamente sottoscritto da Finprog, l'holding di partecipazioni della famiglia Doris.
Oltre al 23,1% di Banca Mediolanum, nella cassaforte fondata da Ennio Doris ci sono le quote di Mediobanca (0.96% più un altro 3,49% nel bilancio di Mediolanum), ma anche il nuovo family office Dfo Service, 4 grandi aziende agricole in Veneto, quote di fondi di private equity di altre sgr e partecipazioni a club deal, fra cui The Equity Club di Mediobanca.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza la quota rilevata è di circa l’1% (lo 0,96%) come nel caso di H14, il family office dei tre figli più piccoli dell’ex premier Silvio Berlusconi che è entrata nel capitale della sgr a dicembre. Finprog darà rappresentata in cda di Nextalia da Edoardo Carfagna.
I Doris vanno ad aggiungersi a un già blasonato parterre di azionisti che, oltre ad H14, vede presenti Intesa Sanpaolo, UnipolSai, Confindustria, l’Enpam, Micheli Associati, Istituto Atesino di Sviluppo e Bonifiche Ferraresi.
Per Canzonieri, «l'ingresso di Finprog nel capitale di Nextalia rappresenta una nuova dimostrazione di fiducia da parte del mondo finanziario e imprenditoriale italiano nei confronti della nostra visione e delle nostre ambizioni. Questo ulteriore rafforzamento della base azionaria ci consente di proseguire con determinazione nello sviluppo dei fondi già attivi e nel lancio delle nuove strategie, mantenendo il nostro impegno a essere partner di lungo periodo per le imprese italiane». (riproduzione riservata)