Stati Uniti e Unione Europea troveranno un’intesa sui dazi. E non solo. «Con nessun Paese ci saranno problemi a stringere accordi commerciali, Cina compresa». Lo ha assicurato il presidente americano, Donald Trump, durante il bilaterale di giovedì 17 aprile alla Casa Bianca con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, prima leader Ue in visita a Washington dopo la stretta commerciale.
Dazi che comunque, ha rivendicato il tycoon, «ci stanno arricchendo e con cui abbiamo guadagnato. Tutta un’altra storia rispetto all’amministrazione Biden con cui abbiamo perso miliardi di dollari sul commercio».
My Great Honor to welcome Italy Prime Minister Giorgia Meloni to the White House!
From Donald Trump Truth Social 04/17/25 12:23 PM pic.twitter.com/eFADjt5MAb — Donald J. Trump Posts From His Truth Social (@TrumpDailyPosts) April 17, 2025
Durante l’incontro, ha detto la premier durante la conferenza stampa, «abbiamo parlato di tante cose: di difesa, economia, spazio - ma non di Starlink - e di energia». Su quest’ultimo fronte la presidente Meloni ha confermato che l’Italia aumenterà gli acquisti di gnl statunitense, aprendo anche alla possibilità di un lavoro congiunto sul nucleare che Roma intende sviluppare.
«Le imprese italiane investiranno circa 10 miliardi nei prossimi anni» negli Usa, ha detto Meloni, «questo mostra quanto sono interconnesse le nostre economie». La premier ha poi assicurato che l’Italia «intende arrivare alla soglia del 2%» delle spese per la difesa. Un target che, comunque Trump non ritiene «abbastanza».
«Sebbene in questo momento ci siano delle tensioni tra le due sponde dell’atlantico questo - secondo Meloni - è il momento giusto per trovare un accordo». Un accordo che sembra reale anche perché il presidente Trump si recherà a sua volta in visita ufficiale in Italia. «Grazie per aver accettato il nostro invito in Italia e l’incontro con l’Ue», ha detto Meloni nello Studio Ovale, precisando che il suo obiettivo è «rendere l’Occidente great again».
Traguardo che, secondo il presidente Usa, Meloni ha tutte le capacità di raggiungere. «Sta facendo un lavoro fantastico in Italia e noi siamo molto orgogliosi di lei. L’ho capito fin dall’inizio: è una delle vere leader del mondo. Siamo diventati amici», ha detto.
Un’amicizia che può portare benefici anche sul fronte della guerra in Ucraina. «L’Italia è stata molto utile nel sostegno a Kiev. Siamo vicini alla fine della guerra ma vedremo nei prossimi giorni», ha detto Trump, che poi ha aggiunto: «Firmeremo il prossimo giovedì (24 aprile, ndr) un accordo sulle terre rare».
«She is a great person», ha sintetizzato Trump. Che, al contrario, ha scelto parole meno positive per descrivere le scelte adottate dal presidente della Fed, Jerome Powell, in politica monetaria. «Sono aumentati solo i tassi di interesse e questo perché abbiamo un presidente della Fed che gioca a fare il politico», ha detto Trump. «Non sono soddisfatto di lui, perché non sta facendo un buon lavoro».
Anche qui il paragone con l’Europa viene naturale al presidente americano: «la Fed deve fare come la Bce che ha tagliato i tassi d’interesse e sono convinto che alla fine lo farà scontando la forte pressione politica». (riproduzione riservata)