Le borse Usa chiudono la seduta in rialzo, sostenute dalla corsa agli investimenti nell’intelligenza artificiale. L’S&P500 e il Nasdaq salgono dell’1% e dello 0,9%, aggiornando i massimi storici. Ma a guidare i rialzi è il Dow Jones, che guadagna l’1,6% grazie al balzo del 10% delle azioni di Caterpillar. Il gruppo dei macchinari per costruzioni ha alzato la guidance sull’intero esercizio dopo risultati sostenuti dalla forte domanda proveniente dai data center legati all’AI.
Sul versante tecnologico Microsoft, Alphabet, Meta e Amazon hanno riportato risultati solidi, anche grazie alla diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale. Non tutti gli investitori, tuttavia, sono rimasti soddisfatti e il comparto tech si muove in ordine sparso. Meta cede l’8,5% dopo aver annunciato un aumento degli investimenti nei data center per l’AI, mentre Microsoft perde il 3,9% per timori legati ai costi. In controtendenza Alphabet, che balza del 10% grazie al boom del business cloud.
Nvidia cade del 4,6% dopo che Alphabet ha dichiarato che inizierà a vendere i TPU direttamente a clienti selezionati, estendendone l'utilizzo oltre le operazioni interne. I chip personalizzati, pur essendo in genere meno potenti delle Gpu di fascia alta di Nvidia, offrono vantaggi in termini di costi per specifici carichi di lavoro, riducendo potenzialmente la dipendenza da fornitori esterni. Dopo la chiusura dei mercati Apple pubblicherà i risultati relativi al primo trimestre.
Sul fronte macro, il Pce, l’indicatore d’inflazione preferito dalla Federal Reserve segnala a marzo un aumento delle pressioni sui prezzi, spinto dal rincaro dell’energia legato al conflitto in Iran. Il Pil del primo trimestre si è inoltre attestato sotto le attese degli economisti, penalizzato dal rallentamento dei consumi.
Il Dow Jones balza dell’1,4%, sostenuto dal rialzo di Caterpillar (+10%) e dalla rotazione dai titoli tecnologici ai titoli industriali. L’S&P500 e il Nasdaq avanzano dello 0,5% e dello 0,3%.
Nel primo trimestre il principale produttore mondiale di attrezzature per l’edilizia e per il settore estrattivo ha registrato un aumento del giro d’affari complessivo del 22% a 17,4 miliardi di dollari e ha impiegato 5,7 miliardi per il riacquisto di azioni proprie e la distribuzione di dividendi.
Tra i maggiori rialzi dell’S&P500 figura Qualcomm, le cui azioni schizzano di oltre il 17% dopo che il produttore di chip ha riportato ricavi e utili in crescita e ha annunciato l’ingresso nel mercato dei data center, nonché una partnership con un hyperscaler per chip personalizzati. Bene anche Alphabet, il cui titolo guadagna oltre il 6,9%, dopo che la holding che detiene Google ha riportato conti migliori delle attese, spinti dalla domanda di intelligenza artificiale che sostiene il business cloud.
Alphabet ha inoltre evidenziato la crescente domanda per le sue Tensor Processing Unit (Tpu), che si stanno affermando sempre più come alternative alle Gpu di terze parti. L’azienda ha inoltre dichiarato che inizierà a vendere i TPU direttamente a clienti selezionati, estendendone l'utilizzo oltre le operazioni interne. La notizia fa male alle azioni di Nvidia, che cadono di oltre il 4%. I chip personalizzati, pur essendo in genere meno potenti delle Gpu di fascia alta di Nvidia, offrono vantaggi in termini di costi per specifici carichi di lavoro, riducendo potenzialmente la dipendenza da fornitori esterni.
Le azioni di Eli Lilly balzano del 9,5% dopo che il gruppo farmaceutico Usa ha chiuso il primo trimestre dell’anno con risultati superiori alle attese degli analisti e ha rivisto al rialzo le previsioni per il 2026, trainata dalla forte domanda di farmaci contro obesità e diabete e dalle prospettive della nuova pillola orale in sviluppo.
I titoli legati alle società delle crociere tentano il rimbalzo, dopo che Axios ha riportato la notizia secondo cui nel corso della giornata i vertici militari Usa si recheranno dal presidente Donald Trump per un briefing, volto a elaborare «nuovi piani d’azione» per sbloccare lo stallo nei colloqui di pace. In questo contesto le azioni di Carnival, Norwegian Cruise Line e Royal Carribean Cruise Line guadagnano oltre il 3,3%.
Lato ribassi, Meta e Microsoft scivolano dell’8,8% e del 5,1% dopo aver annunciato piani di ulteriori investimenti nei data center per l’intelligenza artificiale.
Le azioni di Alphabet balzano del 5,5%, dopo che la società madre di Google ha registrato un boom nel business del cloud. In calo Amazon (-1,2%), sebbene il colosso guidato da Andy Jassy abbia riportato risultati del primo trimestre in crescita, sostenuti dallo sviluppo dei servizi cloud e dall’intelligenza artificiale.
Il Dow Jones guida i rialzi e avanza dello 0,7%, seguito dall’S&P500(+0,1%), mentre il Nasdaq è piatto. Le azioni di Meta cadono del 10% dopo che la società guidata da Mark Zuckerberg ha annunciato maggiori investimenti nei data center per l'intelligenza artificiale. Apple pubblicherà i conti relativi al primo trimestre dopo la chiusura del mercato.
I prezzi del petrolio sono balzati in avanti durante la notte, per poi cedere il passo, dopo che Axios ha riportato la notizia secondo cui nel corso della giornata i vertici militari Usa si recheranno dal presidente Donald Trump per un briefing, volto a elaborare «nuovi piani d’azione» per sbloccare lo stallo nei colloqui di pace. Tra le ipotesi, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz e un blitz per l’uranio. Al momento della stesura, i futures sul greggio Brent sono in calo dell’1,6% a 108,7 dollari al barile.
Sul versante macro, Il Pce price index core, l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed, è aumentato dello 0,3% su base mensile, in linea con le stime degli analisti e al di sotto del +0,4% del mese precedente. Su base annua l’indice è cresciuto del 3,2%, in linea con il consensus e rispetto al +3% della precedente rilevazione.
Per quanto riguarda la crescita, il pil del primo trimestre è salito del 2% su base trimestrale, accelerando rispetto alla crescita dello 0,5% del trimestre precedente ma risultando inferiore al +2,2% atteso dagli analisti.
Sul versante della politica monetaria, la Bce e la Boe si sono unite alla Federal Reserve nel mantenere invariati i tassi.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Le azioni della holding che detiene Google corrono in avvio di seduta, balzando del 5,5%, dopo che la società ha riportato conti del primo trimestre sopra le attese. I ricavi hanno visto un aumento del 22% e l’utile netto è cresciuto dell’81%, entrambi spinti dalla domanda di intelligenza artificiale che sostiene il business cloud.
Il titolo del produttore di chip balza del 5,4% all’apertura di Wall Street dopo l’annuncio dell’ingresso nel mercato dei data center e di una partnership con un hyperscaler per chip personalizzati. La notizia accompagna risultati trimestrali in crescita.
Le azioni della società guidata da Mark Zuckerberg cedono circa il 10% in avvio di seduta nonostante il maggior incremento dei ricavi trimestrali degli ultimi cinque anni. A pesare sono i piani di ulteriori investimenti nei data center per l’intelligenza artificiale.
Le azioni della big tech cadono del 3% in avvio di seduta. Il gruppo prevede una crescita dei ricavi tra il 13% e il 15% nel trimestre di giugno e un aumento del capex del 61% nel 2026, fattore che pesa sul sentiment nonostante la solidità del cloud e dell’AI.
Il titolo della società guidata da Andy Jassy apre a -1,2% nonostante risultati del primo trimestre in crescita, sostenuti dallo sviluppo dei servizi cloud e dall’intelligenza artificiale. (riproduzione riservata)