Le borse Usa chiudono in territorio positivo. L’S&P500 guadagna lo 0,2% e tocca il nuovo record a 6.481 punti, il Nasdaq lo 0,2% e il Dow Jones lo 0,3%.
Nvidia presenterà i risultati trimestrali poco dopo le 22:00 ora italiana, seguiti da una conference call con gli investitori alle 23:00. Non ci sono dubbi che saranno numeri molto rilevanti, anche se resta da capire se saranno sufficienti a soddisfare le aspettative del mercato. Per il trimestre chiuso a luglio, gli analisti prevedono ricavi record pari a 46 miliardi di dollari, in aumento di oltre il 50% rispetto ai 30 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, con il segmento dei data center che da solo dovrebbe generare 41,3 miliardi, anch’esso in crescita di oltre il 50% su base annua. L’utile netto atteso è di 24,7 miliardi, mentre il risultato operativo rettificato dovrebbe raggiungere un livello record di 29,1 miliardi. Le proiezioni per il trimestre in corso indicano invece ricavi di 53,4 miliardi di dollari nei tre mesi fino a ottobre. Queste stime così elevate riflettono il continuo boom della spesa in sistemi di intelligenza artificiale, che ha sostenuto anche l’andamento in borsa di Nvidia: le sue azioni hanno infatti continuato a crescere nonostante le recenti pressioni che hanno colpito altri titoli tecnologici esposti all’AI.
Nel frattempo, gli operatori di opzioni scommettono su forti movimenti del titolo subito dopo la pubblicazione dei risultati. Secondo i dati di Option Research & Technology Services, le attese indicano una possibile oscillazione del 6,2%, al rialzo o al ribasso, nella seduta successiva. Negli ultimi giorni, tra i contratti più scambiati figurano call option legate a un balzo del titolo verso i 190 e 200 dollari, come mostrano i dati di Cboe Global Markets.
L’S&P500 guadagna uno 0,2%, il Nasdaq uno 0,1% e il Dow Jones uno 0,3%. Conto alla rovescia per le trimestrali di Nvidia, in uscita dopo la chiusura dei mercati.
La società guidata da Jensen Huang, soprannominato dai media “il Padrino dell’AI” (The Godfather of AI) capitalizza, al momento della stesura, intorno ai 4,4 trilioni di dollari, circa 700 miliardi di dollari in più rispetto alla seconda società più valutata, Microsoft. Secondo i dati di Dow Jones Market Data, il divario tra il gigante dei chip per AI e la seconda società quotata più grande non è mai stato così ampio. Le azioni Nvidia potrebbero subire un’altra variazione significativa dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, prevista per mercoledì pomeriggio.
L’ultima volta che Nvidia ha pubblicato i risultati, Microsoft era leggermente più grande in termini di capitalizzazione di mercato. Questi due giganti tecnologici, insieme ad Apple, si sono alternati al vertice come società più preziose da quando Nvidia è diventata la più grande società quotata a giugno 2024.
L’S&P500 guadagna lo 0,1%, il Nasdaq lo 0,2% e il Dow Jones registra un +0,3%.
Come già sottolineato, il mercato non aspetta altro che la chiusura della seduta, quando verranno pubblicati i conti di Nvidia. Le trimestrali della “regina dell’AI (e delle borse globali)” muoveranno sicuramente il mercato domani. Ma, con i listini in ipercomprato e sui massimi storici, e con i dubbi che si stanno diffondendo tra gli investitori dopo una recente ricerca del Mit, – che afferma che il 95% delle start up AI finiscono per fallire – potrebbero segnare l’inizio di una correzione più profonda nel mercato tecnologico.
Esaminando i fondamentali del titolo, è interessante notare che le azioni Nvidia hanno recentemente scambiato a 33,7 volte gli utili attesi nei prossimi 12 mesi, sopra il rapporto P/E medio storico di 28 delle azioni del Nasdaq. Detto ciò, il P/E di Nvidia è sceso in modo significativo negli ultimi anni: nel 2023 le azioni arrivarono a scambiare a circa 63 volte gli utili prospettici. Molti sostengono che finché la società continuerà a generare profitti elevati e in crescita, il cielo resta il limite.
Stando ai dati forniti da Citi Global Market, i trader di opzioni prevedono oscillazioni dell’S&P 500 superiori allo 0,7% in quattro giornate importanti del prossimo mese, a partire da giovedì, giorno in cui gli investitori reagiranno ai risultati trimestrali di Nvidia, attesi questo pomeriggio. Oscillazioni ancora più ampie sono attese quando la Federal Reserve prenderà la sua prossima decisione sui tassi d’interesse, il 17 settembre. Le altre giornate da segnare sono il 5 settembre, quando sarà pubblicato il report sull’occupazione di agosto del Labor Department, e l’11 settembre, quando sarà diffuso l’indice dei prezzi al consumo di agosto.
L’S&P500 perde lo 0,1%, il Nasdaq lo 0,2%, mentre il Dow Jones scambia nei pressi della parità.
Dopo una serie di notizie dalla Federal Reserve, gli operatori il focus su Nvidia e sul mercato dell’AI. I risultati della società più capitalizzata al mondo sono attesi dopo la chiusura dei mercati. Questi dati rappresenteranno un test per il mercato rialzista guidato dall’AI, che quest’anno ha spinto al rialzo gli indici azionari statunitensi.
Si prevede che Nvidia registrerà un record sia nei ricavi sia nell’utile operativo rettificato. Gli investitori cercheranno anche eventuali aggiornamenti sull’attività dell’azienda in Cina. A questo proposito, indipendentemente dai risultati trimestrali, gli occhi degli investitori saranno puntati sulla guidance del ceo Jensen Huang. L’ingerenza del governo cinese, che rende più complesso, da un punto di vista burocratico, l’acquisto di alcuni chip Nvidia per le aziende locali e il dazio del 15% sulle esportazioni verso Pechino imposto dal presidente Usa Donald Trump, potrebbero ridurre la crescita futura dei ricavi e influenzare i flussi di cassa, impattando così la valutazione del titolo.
Nel frattempo, il dollaro si è rafforzato dello 0,45% contro l’euro dopo aver registrato un leggero calo martedì 26 agosto, a seguito della decisione del presidente Trump di licenziare la governatrice della Federal Reserve Lisa Cook.
Il Wall Street Journal ha riportato che Trump ha detto ai consiglieri di voler procedere rapidamente con la nomina di un sostituto. «Abbiamo alcune persone molto valide per quella posizione», ha dichiarato ai giornalisti.
Sul fronte della guerra commerciale, i dazi statunitensi sulle merci provenienti dall’India sono ufficialmente raddoppiati al 50%, con Trump che, sconfessando il dogma del Taco (Trump always chickens out) ha mantenuto la sua minaccia di aumentare le tariffe, a causa degli acquisti di petrolio russo da parte del Paese.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Il produttore di chip per l’AI, che è anche la società più capitalizzata al mondo, pubblicherà i risultati dopo la chiusura dei mercati. Il titolo ha aperto la seduta a -0,4%.
La banca canadese più grande per capitalizzazione ha registrato utili per azione rettificati superiori alle attese. Le azioni sono salite del 5% all’apertura di Wall Street. La banca ha dichiarato di prevedere che la maggior parte delle esportazioni canadesi verso gli Stati Uniti rimarrà esente da dazi.
La catena di ristoranti ha annunciato il ritorno al logo “Old Timer” dopo che un rebranding aveva scatenato una vera e propria controversia culturale. Le azioni hanno registrato un rialzo del 2,5% all’apertura dei mercati Usa, dopo un +6% di martedì 26.
La società di sicurezza digitale per l’identità ha pubblicato risultati trimestrali migliori delle attese e ha rivisto al rialzo le stime annuali. Le azioni sono salite del 2,8% prima all’apertura di Wall Street.
Le azioni della società di database documentale sono schizzate del 30% all’apertura dei mercati Usa, dopo che l’azienda ha nuovamente alzato le previsioni annuali, grazie a vendite trimestrali superiori alle attese.