Le borse Usa chiudono la seduta con un andamento contrastato: al suono della campanelle S&P500 e Nasdaq segnano rispettivamente +0,2% e +0,5%, mentre il Dow Jones cede lo 0,5%. I mercati obbligazionari si muovono ancora sulla scia delle parole di Powell, secondo il quale un taglio dei tassi a settembre è «tutt’altro che scontato» e i rendimenti sono in lieve salita. Quello del decennale arriva al 4,1% e il biennale è poco sopra il 3,6%. Continua il rimbalzo del dollaro che guadagna lo 0,17% a 99,9 punti circa contro un paniere composto dalle principali valute globali dei Paesi sviluppati.
La settimana che si apre oggi si preannuncia ricca sul fronte delle trimestrali, in particolare nel comparto tecnologico. Con la maggior parte delle «Magnifiche 7» già in archivio, l’attenzione si sposta su altri nomi chiave del settore.
Palantir presenterà i conti oggi dopo la chiusura: il titolo, in rialzo del 174% da inizio anno, scambia sui massimi storici. Nel secondo trimestre, la società di data analytics ha superato per la prima volta il miliardo di dollari di ricavi (+48% su base annua), con utili per azione di 0,16 dollari, sopra le attese. Palantir prevede nel terzo trimestre ricavi tra 1,083 e 1,087 miliardi e utili operativi rettificati fino a 497 milioni.
Anche Amd sarà sotto i riflettori dopo una serie di accordi con colossi tecnologici e con il Dipartimento dell’Energia statunitense per la costruzione di due supercomputer da un miliardo di dollari. Il gruppo ha inoltre siglato una partnership pluriennale con OpenAI, che prevede la fornitura di chip per la sua infrastruttura AI.
Secondo gli analisti di Hargreaves Lansdown, l’accordo con OpenAI conferma che il prossimo chip di Amd, atteso nel 2026, «potrebbe essere una valida alternativa per i carichi di lavoro più complessi dell’intelligenza artificiale».
In generale, gli investitori restano relativamente indifferenti a shutdown e dazi, così come all’eventualità di mancati tagli dei tassi da parte della Fed a dicembre. L’attenzione si sposta piuttosto sulle possibili novità tecnologiche, come un nuovo accordo OpenAI, che potrebbero animare i mercati nei prossimi giorni.
S&P 500 e Nasdaq avanzano rispettivamente dello 0,3% e dello 0,7%, mentre il Dow Jones arretra dello 0,4%. Tutti i settori risultano in calo, a eccezione di tecnologia e beni voluttuari, con materiali e beni di consumo di base tra i principali ribassisti.
Sul fronte macroeconomico, l’indice manifatturiero dell’Ism è sceso a ottobre a 48,7 punti da 49,1 di settembre, deludendo le attese di un rialzo a 49,5. In controtendenza, l’indice manifatturiero S&P Global è stato rivisto al rialzo a 52,5 da 52,2, segnalando un’espansione più ampia rispetto a settembre. La volatilità si riduce, con l’indice Vix in calo dell’1,5% a 17,2 punti.
Sul fronte automotive, cattive notizie per Tesla: la casa automobilistica è stata citata in giudizio in Wisconsin per un incidente mortale del 2024 in cui cinque persone sono rimaste intrappolate in una Model S in fiamme a causa, secondo l’accusa, del malfunzionamento delle portiere.
Infine, per quanto ruguarda lo shutdown governativo, il Dipartimento dell’Agricoltura ha annunciato la ripresa - ma in forma ridotta e con ritardi - dei sussidi alimentari per 42 milioni di beneficiari del programma Snap. I fondi residui copriranno circa il 50% delle erogazioni, con possibili ritardi di settimane o mesi a seconda degli Stati.
L’S&P500 guadagna lo 0,1% e il Nasdaq lo 0,4%, mentre il Dow Jones arretra dello 0,3%. Occhi puntati sull’indice di volatilità Vix, in rialzo del 3,6% a 18 punti, nonostante i panieri scambino nei pressi dei massimi storici.
Le azioni di Amazon sono sulla strada per chiudere a un nuovo massimo storico dopo l’accordo pluriennale da 38 miliardi di dollari con OpenAI. Si tratta della prima partnership tra le due aziende, ancora modesta rispetto ai contratti da 300 miliardi con Oracle e 250 miliardi con Microsoft.
Il deal rappresenta comunque un passo chiave per Amazon nel garantire che il suo business cloud benefici degli investimenti di OpenAI, che prevede di impegnare trilioni di dollari in potenza di calcolo. Il titolo Amazon ha guadagnato quasi il 5% e quest’anno è salito di circa il 17%, toccando venerdì il primo massimo storico da febbraio.
Nel settore farmaceutico, Il titolo Kimberly-Clark è in discesa di quasi il 13% a 104,57 dollari, destinato alla peggior flessione giornaliera dal 1987, mentre Kenvue, produttore di Tylenol, ha registrato un balzo fino al 20%, il più alto incremento intraday dalla sua scissione da Johnson & Johnson nel 2023. Il titolo sconta la notizia secondo cui la società acquisterà il produttore di Tylenol Kenvue per oltre 40 miliardi di dollari.
Nel settore automotive, le vendite di Tesla in alcuni mercati europei sono calate a ottobre a causa della forte concorrenza dei modelli elettrici cinesi. Le registrazioni di nuove auto, utilizzate come proxy delle vendite, sono scese dell’89% in Svezia, 86% in Danimarca, 50% in Norvegia, 48% nei Paesi Bassi e 31% in Spagna. Marchi cinesi come Byd hanno superato Tesla in Danimarca e Spagna.
Sul fronte della guida autonoma, Waymo, divisione self-driving di Alphabet, prevede di lanciare il servizio di ride-hailing autonomo a Detroit, San Diego e Las Vegas. Le operazioni a Detroit inizieranno questo inverno, mentre San Diego e Las Vegas vedranno il debutto nel 2026.
Nel settore energetico, Il produttore Sm Energy ha annunciato un accordo da circa 2,8 miliardi di dollari per acquisire il rivale Civitas in un’operazione interamente azionaria, volta a creare scala e accelerare la riduzione del debito. Il gruppo prevede sinergie annuali di circa 200 milioni di dollari e punta a ridurre più rapidamente il debito.
Sul versante della difesa, il governo di Taiwan ha comunicato ritardi nella consegna di armi prodotte da Rtx e Lockheed Martin a causa di problemi nella supply chain e nella linea produttiva. I programmi interessati includono i caccia F-16V Block 70, i siluri pesanti MK-48 e le bombe plananti AGM-154C. Le consegne sono state posticipate tra il 2026 e il 2028 e avverranno in lotti. Il Ministero della Difesa taiwanese ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno istituito un ufficio dedicato per garantire il completamento delle consegne il prima possibile.
S&P500 e Nasdaq guadagnano lo 0,2% e lo 0,5%,mentre il Dow Jones è piatto. Il mercato obbligazionario sta ancora reagendo al cambio di paradigma di Powell di mercoledì scorso, quando ha posto l’accento più volte sull’importanza del mandato relativo all’inflazione e ha affermato che un taglio a settembre è «tutt’altro che scontato». Continua a rimbalzare il dollaro, con il Dollar Index (Dxy) in aumento dello 0,25% contro un paniere composto dalle principali valute dei Paesi sviluppati e ormai a pochi punti da quota 100.
Sul versante materie prime, l’oro è in rialzo dello 0,8% a 4030 dollari l’oncia mentre l’argento è stabile a 48,7 dollari. Stabile anche il petrolio con Brent e il Wti piatti a 64,76 e 60,95 dollari al barile. Per quanto riguarda le criptovalute, il bitcoin continua la sua fase di debolezza arretrando del 2% a poco meno di 108.000 dollari. La madre delle criptovalute ha perso circa il 12% nell’ultimo mese ed è un segnale a cui prestare attenzione. Le criptovalute sono considerata da molti analisti un indicatore di liquidità e un leading indicator dell’andamento del comparto azionario. Essendo il segmento più volatile del settore “risk-on”, spesso quando gli operatori di mercato iniziano a essere più avversi al rischio chiudono o riducono le posizioni aperte sulle criptovalute.
Questa settimana si preannuncia molto intensa per la stagione degli utili, con risultati in arrivo in diversi settori. Lunedì sarà relativamente tranquillo, con tra i principali protagonisti Palantir, società specializzata in analisi basate sull’intelligenza artificiale. Le azioni di Berkshire Hathaway sono salite all’apertura dei mercati (+2,3%) dopo che il conglomerato di Warren Buffett ha registrato un aumento a doppia cifra degli utili trimestrali e una liquidità record.
Per quanto riguarda le notizie corporate, la divisione cloud di Amazon ha firmato un accordo da 38 miliardi di dollari per soddisfare la crescente domanda di potenza di calcolo di OpenAI, facendo salire del 4,4% il titolo del colosso di Seattle. Secondo l’intesa annunciata oggi, Amazon Web Services fornirà a OpenAI l’accesso a centinaia di migliaia di unità di elaborazione grafica Nvidia nell’ambito di un contratto della durata di sette anni. L’accordo segna un ulteriore passo della trasformazione di OpenAI, da laboratorio di ricerca a potenza globale dell’intelligenza artificiale, che sta rimodellando l’intero settore tecnologico. L’azienda ha annunciato l’impegno a investire 1,4 trilioni di dollari in infrastrutture per costruire e alimentare i suoi modelli di AI, una cifra senza precedenti che ha sollevato preoccupazioni sul rischio di una bolla negli investimenti.
Sul fronte delle operazioni societarie, il titolo Kenvue ha registrato un balzo del 19% dopo l’annuncio che Kimberly-Clark acquisterà il produttore di Tylenol per oltre 40 miliardi di dollari, mentre le azioni del colosso dei pannolini Huggies sono scese.
Gli investitori continuano a monitorare con attenzione i rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina, a seguito dell’incontro della scorsa settimana tra Trump e Xi Jinping. Nel weekend, Pechino ha annunciato l’allentamento delle restrizioni all’export su semiconduttori per auto prodotti da Nexperia. I titoli tecnologici statunitensi, tra cui Nvidia (+3%), Micron (+5%) e Amd (+1,4%), hanno registrato rialzi in avvio di seduta.
Sul fronte politico, i senatori democratici stanno sollecitando il presidente Trump a intervenire direttamente nei negoziati per porre fine allo shutdown del governo, che sta pesando sempre di più sulle famiglie e sui viaggiatori americani. Attualmente, le scommesse sui mercati predittivi vedono meno dell’1% di probabilità che lo shutdown termini oggi e solo il 14% di possibilità che si chiuda tra domani e venerdì.
Il fermo dell’amministrazione rischia di diventare il più lungo della storia statunitense, superando i 35 giorni dello shutdown tra il 2018 e il 2019, durante il primo mandato di Trump, già a partire dalla notte tra martedì e mercoledì.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Il titolo della società è balzato del 18% a circa 17 dollari dopo l’annuncio che Kimberly-Clark ha accettato di acquistare il produttore di Tylenol in un accordo misto contanti e azioni del valore di circa 48,7 miliardi di dollari. Kimberly-Clark pagherà 21,01 dollari per azione, basandosi sul prezzo di chiusura di venerdì. Nel frattempo, le azioni di Kimberly-Clark hanno registrato un calo del 12,6%.
Berkshire Hathaway ha registrato un aumento del 33% dell’utile operativo nel terzo trimestre a 13,5 miliardi di dollari. La società non ha effettuato riacquisti di azioni nel trimestre, confermando la tendenza iniziata a maggio 2024. Le azioni sono diminuite di oltre il 10% da quando Buffett ha annunciato all’assemblea annuale che si sarebbe dimesso dalla carica di ceo entro la fine del 2025, pur rimanendo presidente. Le azioni di classe B hanno registrato un rialzo dell’1,3% in avvio di seduta.
Il titolo ha esteso i guadagni dello 5,2% all’aperura di Wall Street, dopo aver chiuso venerdì a 244,22 dollari, un massimo storico di chiusura con un rialzo del 9,6%. Gli utili del terzo trimestre hanno superato le stime degli analisti, mentre i ricavi di Amazon Web Services, il ramo cloud, sono cresciuti del 20% a 33 miliardi di dollari. Il ceo Andy Jassy ha sottolineato la continua «forte domanda di intelligenza artificiale e infrastruttura di base». La capitalizzazione di mercato dell’azienda è salita di 228 miliardi di dollari, il più grande aumento giornaliero nella storia della società, secondo Dow Jones Market Data.
Il titolo del produttore di chip ha guadagnato l’1,4% nei primi minuti di contrattazione. Il produttore di chip, che pubblicherà i dati del terzo trimestre martedì dopo la chiusura del mercato, ha chiuso ottobre come miglior titolo dell’S&P 500, con un rialzo del 26%, il miglior mese di Amd dal 2001. A sostenere il titolo è stato l’accordo per diventare uno dei principali fornitori di OpenAI, produttore di ChatGPT.
Le azioni dell’operatore di data center, è balzata del 19,3% dopo aver firmato un contratto pluriennale con Microsoft per servizi cloud gpu, che prevede l’accesso alle gpu Nvidia GB300 per cinque anni. Il contratto ha un valore di circa 9,7 miliardi di dollari, incluso un pagamento anticipato del 20%. Iren ha anche annunciato un accordo con Dell Technologies per l’acquisto delle gpu e delle apparecchiature per circa 5,8 miliardi di dollari. Le azioni di Dell sono salite del 3,9% e quelle di Microsoft dello 0,2%.(riproduzione riservata)