Borse Usa chiudono in rosso. Il Dow Jones registra un calo dell'1,35% a 50.866,78 punti, mentre l'S&P 500 perde il 2,63% a 7.384,59 punti. Tonfo del Nasdaq: -4,18% a 25.709,43 punti.
A poco meno di due ore dalla chiusura, i listini Usa continuano a restare in territorio negativo. Il Nasdaq con il -4% è sulla strada per registrare il calo più grande da ottobre 2025. Sul listino tecnologico pesa il dei titoli dei semiconduttori: Broadcom sta perdendo il 5,9%, Marvell Technology il 10,4% e Micron Technology il 9,3%.
In rosso anche S&P 500 (-1,7%) e Dow Jones (-0,7%) appesantite dal calo dei titoli dei semiconduttori e dal rialzo dei rendimenti dei Treasury. Quest’ultimo è causato dalla possibilità di un rialzo dei tassi d’interesse da parte della Fed. A brillare sono i titoli legati al settore sanitario grazie alla rotazione degli investimenti: si cercano titoli con prospettive più stabili rispetto alle aziende tech.
Per quanto riguarda il greggio, il prezzo al barile sta continuando a scendere: il Wti viene scambiato a 90 dollari (-3,2%), mentre il Brent a 93 dollari (-2,3%)
A metà seduta, i listini Usa perdono terreno. Su tutti spicca il calo del Nasdaq (-2,8%) causato dalle vendite dei titoli legati ai semiconduttori e dall’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato. Dopo il tonfo di ieri, continua la sua discesa Broadcom (-6,1%), seguito da seguita da Marvell Technology (-9,6%) e Micron Technology (-9%).
«Si tratta di una presa di profitto», ha affermato Anshul Sharma, responsabile degli investimenti presso Savvy Wealth. «La narrativa sull’intelligenza artificiale rimane intatta, ma credo che le aspettative siano cresciute più del previsto, e penso che anche notizie relativamente positive possano rivelarsi deludenti quando non raggiungono il livello delle aspettative».
In calo anche l’S&P 500 (-1,7%) e il Dow Jones (-0,8%). Dopo i dati sull’occupazione in crescita, gli investitori vedono più probabile un nuovo rialzo dei tassi d’interesse da parte della Fed. E salgono i rendimenti dei Treasury: il decennale ha toccato il 4,55%, mentre il trentennale il 5,01%.
In un contesto geopolitico che resta instabile – e con le trattative tra Iran e Usa in una fase di stallo – il petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 91 dollari al barile (-2,8%) e il Brent a 93 dollari (-1,8%).
Il Bitcoin ha ampliato le perdite concludendo una settimana già difficile per gli investitori in cripto. La criptovaluta principale è in ribasso del 4,4% a 60.800 dollari.
Le borse Usa aprono fiacche. Il Dow Jones è invariato, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq sono in calo, rispettivamente, dello 0,6% e dell’1,1%. A pesare sui listini è l’aumento del rendimento dei Treasury e il calo dei titoli legati ai chip.
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni è salito di circa 6 punti base al 4,54%, dopo che un rapporto sull'occupazione migliore del previsto ha rafforzato le aspettative di un possibile nuovo rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed. In un contesto di elevate pressioni inflazionistiche, i dati hanno rafforzato le argomentazioni a favore di una stretta monetaria entro la fine dell'anno. Cresce anche il rendimento dei bond trentennali arrivato al 5,01%.
L'economia statunitense ha creato 172.000 posti di lavoro a maggio, ben al di sopra delle previsioni di 85.000, mentre i dati sull'occupazione di marzo e aprile sono stati rivisti al rialzo. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,3% e la retribuzione oraria media è aumentata dello 0,3% su base mensile, in linea con le aspettative.
Il crollo di Broadcom di ieri sta avendo ripercussioni anche sulla seduta odierna. L’azienda di chip apre in calo del 3,6%, seguita da Marvell Technology (-6,5%) e Micron Technology (-4,4%).
Invece, il prezzo del petrolio continua calare: il Wti viene scambiato a 92 dollari al barile (-1,3%) e il Brent a 94 dollari (-1,7%).
I future sui listini azionari statunitensi trattano contrastati, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,1%, mentre quello sull'S&P 500 scende dello 0,5%. Il faro degli investitori oggi è poi puntato sul report sul mercato del lavoro americano.
Sul fronte societario, Broadcom ieri ha perso 286 miliardi di dollari di valore di mercato e Micron è scesa del 7,7%, cancellando 94,24 miliardi di capitalizzazione. La serie positiva di nove settimane dell'S&P 500 è ora a rischio, con l'indice in aumento di appena lo 0,1% nella settimana.
«Se la crescita spettacolare delle società dei semiconduttori da trilioni di dollari era un segnale che il tema AI aveva ancora spazio, ora abbiamo visto anche segnali di affaticamento dell'AI da parte di una di queste società, con la sua capitalizzazione scesa sotto i 2 mila miliardi di dollari», affermano gli analisti di Dws.
«Prosegue lo stallo nei colloqui Usa-Iran. Da una parte Trump ha dichiarato che i colloqui sono nella fase finale, dall'altra il ministro degli Esteri iraniano ha affermato che non sono stati compiuti progressi tangibili. Allo stesso tempo in Libano Hezbollah ha respinto l'accordo di cessate il fuoco condizionato definendolo assurdo e ha dettato le sue condizioni che, tra le altre cose, prevedono il ritiro di Israele da tutto il Libano e la fine delle operazioni militari israeliane», commentano gli strategist di Mps. «Nel frattempo, l'attenzione degli operatori è tornata sul tema AI con nuovi timori innescati dopo la deludente trimestrale di Broadcom, che ha così portato ad una rotazione settoriale. Oggi focus sui dati del mercato del lavoro Usa che tuttavia non dovrebbero modificare l'attuale posizione attendista della Fed».
In questo contesto geopolitico, il prezzo del petrolio è in leggero calo: il Wti viene scambiato a 92,5 dollari al barile (-0,5%) e il Brent a 95 dollari (-0,3%).
A maggio 2026, l'economia statunitense ha creato 172.000 posti di lavoro, ben al di sopra delle previsioni di 85.000, e dopo un aumento rivisto al rialzo di 179.000 posti di lavoro nel mese precedente. La crescita occupazionale si è concentrata nei settori del tempo libero e dell'ospitalità, delle amministrazioni locali e della sanità. L'occupazione nel settore finanziario è invece diminuita.
I titoli più discussi nel forum Reddit WallStreetBets risultavano in gran parte in calo nelle ore precedenti l'apertura.
- Reddit è in rialzo di quasi l'1%, dopo un aumento dell'8,5% nella seduta precedente.
- Microsoft registra un rialzo dello 0,2%, dopo un incremento dello 0,2% nella seduta di ieri.
- Lululemon Athletica perde il 12,6%, dopo un calo dello 0,9% alla chiusura di ieri. L'azienda ha riportato un calo degli utili nel primo trimestre fiscale e ha tagliato le previsioni per il 2026.
- Micron Technology scende del 2,7%, dopo un calo del 7,7% nella seduta precedente.
- Marvell Technology è in calo del 2%, dopo un rialzo del 4,9% alla chiusura di ieri.
- Broadcom perde l'1,2%, dopo aver chiuso ieri con un crollo del 14,7%.
- Nvidia scende dell'1,2%, dopo un rialzo dell'1,8% nella seduta precedente.
- Strategy è in calo dell'1,3%, dopo un rialzo del 2,2% alla chiusura di ieri.(riproduzione riservata)