Wall Street chiude in calo. Il Dow Jones perde lo 0,45% a 43.239,74 punti, il Nasdaq cede il 2,78% a 18.544,42 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,59% a 5.861,59 punti. L'euro è scambiato a 1,0402 dollari dopo la chiusura. La moneta unica perde lo 0,79% verso il biglietto verde.
Wall Street prosegue la seduta mista. Alle 17.30 il Dow Jones cresce dello 0,7%, il Nasdaq cala dello 0,5% e lo S&P 500 scende dello 0,07%. In un post su Truth, il presidente Usa Donald Trump ha annunciato che i dazi del 25% su Messico e Canada entreranno in vigore il 4 marzo, dopo la fine della moratoria di un mese.
Trump ha affermato che i due Paesi non hanno ancora frenato a sufficienza il flusso di droga oltre confine. Il presidente ha anche affermato che alla Cina, che ha già sconta i dazi del 10% dagli Stati Uniti, sarà applicata un’ulteriore tariffa del 10%. «Ci troviamo in un mercato in stallo, leggermente irrazionale, mentre aspettiamo chiarezza sulle politiche», ha affermato Jay Hatfield, ceo di Infrastructure Capital Advisors. Il cambio euro/dollaro è sceso dello 0,7% mentre il rendimento del Treasury decennale è stabile al 4,3%. Bene il petrolio, con il Brent che sale dell’1,44% e il Wti dell’1,76%.
Wall Street apre la seduta in rialzo. Alle 15.30 il Dow Jones sale dello 0,2%, il Nasdaq cresce del 0,7% e lo S&P 500 dello 0,4%. Gli investitori escono da una seduta in cui Nvidia ha pubblicato i conti trimestrali e Donald Trump ha annunciato nuovi dazi.
La società leader dei semiconduttori ha raggiunto nuovi record nel quarto trimestre e ha rilasciato una guidance che ha soddisfatto gli analisti.
Trump ha annunciato nuovi dazi del 25% sulle auto e altri articoli provenienti dall’Unione Europea. «Si sono davvero approfittati di noi», ha commentato l’inquilino della Casa Bianca.
Ecco cinque titoli da monitorare giovedì 27 febbraio.
Alle 15.30 il titolo cresce del 11% sulla scia di un bilancio trimestrale migliore del previsto. La società di analisi cloud di dati ha riportato per il quarto trimestre utili rettificati di 0,30 dollari per azione su un fatturato di 987 milioni di dollari, contro le attese degli analisti pari a 0,17 dollari per azione e 956 milioni di dollari di ricavi.
Alle 15.30 le azioni scendono dell’1,7%, dopo l’annuncio della perdita nel quarto trimestre: -0,11 dollari per azione, contro 0,04 dollari nel medesimo periodo dello scorso anno.
Alle 15.30 il titolo crolla del 10%. La società di articoli per la cura personale ha previsto per il primo trimestre fiscale un eps (utile per azione) compreso tra 0,36 e 0,43 dollari, contro le atte degli analisti di 0,44 dollari. La guidance ha offuscato i risultati trimestrali della società che hanno superato le attese del mercato.
Alle 15.30 le azioni calano del 5,1%. La compagnia ha chiuso il quarto trimestre con risultati sotto le attese e ha fornito un outlook più debole di quanto si aspettassero gli analisti per il primo trimestre del nuovo anno fiscale. Nello specifico, l’azienda ha registrato quasi 10 miliardi di dollari di ricavi nel periodo, segnando un aumento del 7,6%, ma mancando di poco i 10,04 miliardi attesi dagli analisti.
Alle 15.30 il titolo crolla del 10% dopo che le previsioni sui ricavi del primo trimestre hanno deluso le attese. La società di e-commerce ha stimato ricavi compresi tra 2,52 e 2,56 miliardi di dollari, contro attese del mercato pari a 2,59 miliardi di dollari. I risultati del quarto trimestre dell’azienda hanno invece superato le aspettative. (riproduzione riservata)