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Aumento dei rendimenti treasury e apertura negativa di Wall Street

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La diretta da Wall Street | Borse Usa chiudono positive: S&P500 +0,3%, Nasdaq +0,4%. Nvidia traina il settore tech

di Chiara Barlocco (MF-Newswires) e Alessandro Rigamonti
01 giugno 2026, 14:56 Ultimo aggiornamento: 22:18

I tre principali indici di mercato hanno raggiunto nuovi massimi storici intraday. I nuovi attacchi in Medio Oriente spingono il prezzo del greggio | IL VIDEO

L'indice S&P 500 chiude in rialzo, nonostante l'aumento dei prezzi del petrolio, con Nvidia in testa ai rialzi del settore tecnologico dopo il lancio di un nuovo chip per Pc.

L'indice generale del mercato ha guadagnato lo 0,26%, mentre il Nasdaq 

ha registrato un incremento dello 0,4%. Il Dow Jones ha aggiunto invece 46 punti, pari allo 0,09%. Tutti e tre gli indici hanno raggiunto nuovi massimi storici intraday.

Le azioni di Nvidia hanno sostenuto il mercato, salendo del 5% dopo che l'azienda ha presentato un nuovo processore per personal computer. Dell Technologies e Hp hanno seguito l'esempio, con aumenti rispettivamente di oltre il 10% e l'8%. Intel, che per anni ha dominato il mercato dei chip per pc, ha perso invece il 5%.

Oltre alla tecnologia, in evidenza i titoli petroliferi.

Ore 20: Israele sospende gli attacchi in Libano, listini Usa virano in positivo

A poco meno di due ore dalla chiusura delle borse, il Dow Jones è stazionario, mentre Nasdaq e S&P 500 crescono, rispettivamente, dello 0,8% e dello 0,5%.

Il presidente Usa Donald Trump ha minimizzato la possibilità di un fallimento dei negoziati di pace con l’Iran, dichiarando alla Cnbc: «Onestamente, non mi interessa se finiscono. Non me ne potrebbe importare di meno». Invece, dopo una telefonata tra Trump e Netanyahu, Israele ha sospeso gli attacchi in Libano. E la crescita del petrolio inizia ad affievolirsi: il Wti viene scambiato a 92 dollari al barile (+4,8%), mentre il Brent a 95 dollari (4,1%).

Ore 18:30 Borse Usa contrastate: Dow Jones -0,3%, Nasdaq in rialzo. Pesa la guerra Usa-Iran

A metà seduta, le borse americane vanno in ordine sparso: il Nasdaq e l’S&P 500 sono in crescita, rispettivamente, dello 0,3% e dello 0,1%. In calo il Dow Jones (-0,3%) appesantito dall’aumento del prezzo petrolio.

Le trattative tra Iran e Usa si sono arenate perché Teheran pretende lo stop degli attacchi israeliani in Libano. I pasdaran hanno ribadito di voler tenere chiuso Hormuz e hanno minacciato di bloccare anche il Mar Rosso. Dopo queste notizie, il prezzo del greggio è salito vertiginosamente: il Wti viene scambiato a 94 dollari al barile (+7,7%), mentre il Brent a 97 dollari (+6,5%). La guerra in Medio Oriente sta oscurando il rally di Nvidia (+4,9%) e dei titoli tech.

Sul fronte della politica monetaria, il presidente uscente della Fed, Jerome Powell, ha affermato che la banca centrale sta affrontando uno «stress test» da parte dell'amministrazione Trump. Powell ha avvertito che le «istituzioni democratiche» possono essere «smantellate» molto rapidamente. «È essenziale preservare ciò che di buono esiste in queste istituzioni, pur continuando a impegnarci per migliorarle», ha concluso Powell.

Lato macro, «il significativo aumento dei prezzi dell'energia negli ultimi tre mesi ha spinto l'inflazione al 3% e prevediamo che rimanga vicina a questo livello fino alla primavera del 2027», osserva David Kohl, chief economist di Julius Baer.

L'inflazione core Pce, l'indicatore preferito dalla Federal Reserve, è salita al livello più alto dal 2023, «il che potrebbe rafforzare la posizione dei membri del Fomc nel ridurre la propensione accomodante della banca centrale», dichiara Enrique Díaz-Alvarez, chief economist di Ebury.

Inoltre, l'indice Pmi manifatturiero elaborato da S&P Global relativo al mese di maggio è stato rivisto leggermente al ribasso a 55,1 punti dai 55,3 punti della stima preliminare. Gli economisti interpellati da Bloomberg prevedevano una conferma del dato iniziale. Nonostante la revisione, l'indice si mantiene al di sopra dei 54,5 punti registrati ad aprile, continuando a segnalare una fase di espansione dell'attività manifatturiera. Si tratta inoltre del valore più elevato da maggio 2022.

La spesa per costruzioni è aumentata dello 0,4% ad aprile, in accelerazione rispetto al +0,2% rivisto del mese precedente. Il dato ha inoltre superato le attese degli analisti, che si aspettavano un incremento più contenuto pari allo 0,3%.

Infine, l'indice Ism manifatturiero è salito a 54 punti nel mese di maggio, in aumento rispetto ai 52,7 punti registrati ad aprile. Il dato ha inoltre superato le attese degli analisti, che prevedevano un incremento più contenuto a 53 punti.

I titoli da tenere d’occhio

- Humana guadagna il 6,48% dopo aver confermato le proprie previsioni. La società stima un utile rettificato per l'intero anno di almeno 9 dollari per azione. Questa previsione supera il consenso FactSet, che prevedeva utili pari a 8,93 dollari per azione.

- Anthropic ha annunciato di aver presentato in via confidenziale alle autorità di regolamentazione il prospetto informativo per una futura offerta pubblica iniziale (Ipo), un passo importante nel percorso verso la quotazione in borsa della startup specializzata in AI. «Questo ci offre la possibilità di quotarci in borsa dopo che la U.S. Securities and Exchange Commission avrà completato la propria revisione», ha dichiarato Anthropic in un comunicato. «La proposta di IPO dipenderà dalle condizioni di mercato e da altri fattori»

- IAC è pronta a presentare un'offerta da 18 miliardi di dollari per acquistare MGM Resorts International, secondo quanto riportato da Cnbc. L'offerta è di 48,30 dollari per azione, con un premio del 10% rispetto alla chiusura di venerdì di MGM. In reazione alla notizia, il titolo di MGM sale del 15,34%.

- Le azioni di Taylor Morrison Home balzano del 22,42% dopo che il costruttore di case ha accettato di essere acquisito da Berkshire Hathaway per 6,8 miliardi di dollari. L'operazione rappresenta una delle prime mosse di rilievo del conglomerato sotto la guida di Greg Abel, successore di Warren Buffett. Il completamento della transazione è previsto per la seconda metà del 2026.

- Arm Holdings, la cui tecnologia è stata utilizzata da Nvidia per sviluppare il nuovo chip, schizza del 17,3%. Dell Technologies e HP Inc, che dovrebbero produrre i computer con il nuovo chip, sono aumentate rispettivamente del 7,96% e del 7,7%.

- Dopo il rialzo di Nvidia, i suoi concorrenti nel settore dei chip sono invece scesi. Qualcomm ha perso l'8,1%, mentre Intel è scesa di oltre il 3,5%.

Ore 15:30 Le borse Usa aprono deboli: Dow Jones -0,4%. Sale il prezzo del petrolio

Wall Street, dopo aver chiuso un maggio da record, apre la prima seduta in leggero calo: Nasdaq -0,1%, S&P 500 -0,2% e Dow Jones -0,4%. I mercati risentono dell’aumento del prezzo del petrolio causato dalle nuove tensioni in Medio Oriente: Il Wti è scambiato a 92 dollari al barile (+5,6%), mentre il Brent a 95 dollari (+4,7%).

Nvidia ha annunciato il suo ingresso nel mondo dei pc e il titolo in borsa è in rally (+3,6%) così come Microsoft (+2,5%) e Dell (+9,5%). In calo, invece, i diritti competitor di Nvidia. Ad esempio, il titolo di Intel perde il 3,4%.

Sul fronte Bitcoin, il prezzo è sceso verso i 70.000 dollari all’inizio della settimana, dopo che gli Etf che replicano il prezzo dell’asset hanno registrato venerdì il decimo giorno consecutivo di deflussi netti, per la prima volta in assoluto, secondo SoSoValue, poiché l’incertezza geopolitica continua a tenere sotto pressione il mercato delle criptovalute.

Lato macro, «il significativo aumento dei prezzi dell'energia negli ultimi tre mesi ha spinto l'inflazione al 3% e prevediamo che rimanga vicina a questo livello fino alla primavera del 2027», osserva David Kohl, Chief Economist di Julius Baer.

L'inflazione core Pce, l'indicatore preferito dalla Federal Reserve, è salita al livello più alto dal 2023, «il che potrebbe rafforzare la posizione dei membri del Fomc nel ridurre la propensione accomodante della banca centrale», dichiara Enrique Díaz-Alvarez, Chief Economist di Ebury.

I titoli da tenere d’occhio

- Le azioni quotate sul Nasdaq di Wise, società inglese di pagamenti e di trasferimenti di denaro, cedono il 13,5% in apertura di Wall Street dopo che il Brussels Public Prosecutor's Office ha acceso un faro su presunte transazioni sospette per oltre 500 milioni di euro condotte dalla filiale europea del gruppo.

- IAC è pronta a presentare un'offerta da 18 miliardi di dollari per acquistare MGM Resorts International, secondo quanto riportato da Cnbc. L'offerta è di 48,30 dollari per azione, con un premio del 10% rispetto alla chiusura di venerdì di MGM. In reazione alla notizia, il titolo di MGM sale dell'11,11%, mentre quello di IAC guadagna più dell'1,8%.

- Le azioni di Taylor Morrison Home balzano del 22,65% dopo che il costruttore di case ha accettato di essere acquisito da Berkshire Hathaway per 6,8 miliardi di dollari. L'operazione rappresenta una delle prime mosse di rilievo del conglomerato sotto la guida di Greg Abel, successore di Warren Buffett. Il completamento della transazione è previsto per la seconda metà del 2026.

- Nvidia, in collaborazione con Microsoft, ha presentato un nuovo processore per personal computer. «Questa reinvenzione del computer è un cambiamento importante quanto la trasformazione del telefono in quello che oggi conosciamo come smartphone», ha dichiarato il Ceo, Jensen Huang. Inoltre, Huang ha sottolineato che l'AI sarà integrata in tutti i nuovi pc e ne costituirà una componente fondamentale. In reazione alla notizia, il titolo di Nvidia sale del 3,6% e quello di Microsoft del 2,5%.

- Arm Holdings, la cui tecnologia è stata utilizzata da Nvidia per sviluppare il nuovo chip, schizza del 15,6%. Dell Technologies e HP Inc, che dovrebbero produrre i computer con il nuovo chip, sono aumentate rispettivamente del 7,1% e del 4,7%.

- Dopo il rialzo di Nvidia, i suoi concorrenti nel settore dei chip sono invece scesi. Qualcomm ha perso il 5,8%, mentre Intel è scesa di oltre il 3,4%.

Ore 15:30 Futures sui listini Usa trainati da Nvidia: Dow Jones +0,3%

L’annuncio dell’ingresso di Nvidia nel mercato dei pc sta trainando i futures sui listini di Wall Street: Dow Jones +0,3% e sull’S&P 500 +0,2%.

L’azienda leader nella produzione di chip è in rally (+2%) nelle contrattazione pre mercato, così come Microsoft (+4%) e Dell (+1,3%). L’arrivo di un nuovo competitore ha, dall’altra parte, spinto verso il basso i titoli dei diretti concorrenti: Intel (-5,6%) e Qualcomm (-8%).

La rivoluzione dell'intelligenza artificiale è «50 volte più grande» rispetto alla trasformazione digitale dell'era delle dot-com, tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila. Lo ha dichiarato Masayoshi Son, ceo del conglomerayo giapponese SoftBank, intervistato da Cnbc a Parigi, dopo l'annuncio di un maxi-investimento da parte dell'azienda giapponese di 75 miliardi di euro in infrastrutture per l'AI in Francia. Interrogato sulle sue preoccupazioni riguardo a una potenziale recessione, Son ha fatto riferimento al crollo di Wall Street del 1929 e ha affermato che «se guardiamo alla storia, l'elettronica e la motorizzazione hanno subito un crollo nel 1929, ma sono cresciute per molti, molti anni, per i successivi 100 anni (...) quindi potrebbe esserci una correzione, ma per me questa sarà la migliore opportunità di investimento», ha specificato.

Sul fronte politico, non emergono progressi significativi sui contenuti del possibile accordo tra Stati Uniti e Iran. Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che Teheran «vuole davvero raggiungere un'intesa», ma che i critici interni agli Stati Uniti, stanno «parlano negativamente» della sua gestione del dossier. Nel frattempo, la situazione sul campo resta estremamente tesa, con un attacco missilistico iraniano contro una base aerea in Kuwait e un'offensiva israeliana in Libano descritta come la più intensa degli ultimi decenni. In questo contesto, cresce il prezzo del petrolio: il Wti è in rialzo del 2,8% e il Brent del 2,2%.

Fronte macro e monetario

Sul fronte della politica monetaria, il presidente uscente della Fed, Jerome Powell, ha affermato che la banca centrale sta affrontando uno «stress test» da parte dell'amministrazione Trump. Powell ha avvertito che le «istituzioni democratiche» possono essere «smantellate» molto rapidamente. «È essenziale preservare ciò che di buono esiste in queste istituzioni, pur continuando a impegnarci per migliorarle», ha concluso Powell.

Lato macro, «il significativo aumento dei prezzi dell'energia negli ultimi tre mesi ha spinto l'inflazione al 3% e prevediamo che rimanga vicina a questo livello fino alla primavera del 2027», osserva David Kohl, Chief Economist di Julius Baer.

I titoli da tenere d’occhio

– Le azioni di Taylor Morrison Home balzano del 22,5% dopo che il costruttore di case ha accettato di essere acquisito da Berkshire Hathaway per 6,8 miliardi di dollari. L'operazione rappresenta una delle prime mosse di rilievo del conglomerato sotto la guida di Greg Abel, successore di Warren Buffett. Il completamento della transazione è previsto per la seconda metà del 2026.

Le azioni più discusse nel subforum Reddit WallStreetBets trattano perlopiù in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni.

- Virgin Galactic sale dell'11,7%, dopo aver chiuso la seduta precedente con un aumento del 36,4%.

- International Business Machines cresce del 9,5%, dopo un rialzo del 12,7% nella sessione precedente.

- ServiceNow guadagna l'8,4%, dopo un incremento del 14,4% nella chiusura precedente.

- Hewlett Packard Enterprise sale del 6,6%, dopo un +12,6% alla chiusura precedente. La società ha ampliato il proprio portafoglio server con il lancio del ProLiant Compute DL394 Gen12 basato sui processori Nvidia Vera.

- Micron Technology registra un progresso del 5,4%, dopo un +5,1% nella sessione precedente.

- In controtendenza, Ast SpaceMobile perde il 3,7%, dopo un calo del 14,8% nella sessione precedente. (riproduzione riservata)



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