Da Milano a Brescia fino a Napoli e Palermo. Lo studio legale e fiscale del colosso della consulenza Bip, sotto la guida della managing partner Stefania Radoccia, continua la sua espansione con una strategia chiara: crescere in competenze, territori e innovazione.
Dopo il recente presidio a Brescia e l’ingresso di 15 professionisti, il piano prosegue con l’avvio di due nuove sedi operative a Napoli e Palermo, e con il lancio del dipartimento di Public Law. In Sicilia, approda un team di 10 esperti in diritto amministrativo, appalti pubblici e project financing, guidato da Francesca Isgrò, ex equity partner di PwC Tls, e da Claudio Costantino, con consolidata esperienza su fondi pubblici e contrattualistica. A Napoli, invece, arriva Angelo Ciro del Duca, che dopo una lunga carriera in EY assume il ruolo di equity partner e responsabile delle attività in Campania, portando competenze trasversali in restructuring e gestione di asset complessi.
Non solo espansione territoriale, ma anche un salto verso l’innovazione con il lancio di xTax, la divisione dedicata ai servizi fiscali digitali. A guidarla, due nuovi equity partner: Antonino De Benedictis, con esperienza globale in Tax Technology e precedentemente in Ey, così come Carlo Maria Andò, esperto in fiscalità e incentivi. Obiettivo: Obiettivo: cambiare radicalmente il paradigma della consulenza tradizionale, guidando le imprese nella trasformazione digitale delle funzioni tax and legal.
«Con il lancio di questa divisione, lo studio compie un salto di qualità», spiega Radoccia. «Non è solo una nuova practice, ma un acceleratore di innovazione fiscale e legale che integra competenze uniche nel nostro ecosistema. L’ingresso di Antonino e Carlo segna un passo importante per la crescita di Bip Law and Tax e concretizza il nostro impegno nell’innovazione».
Anche la sede di Roma si rafforza con l’arrivo di Antonio Cocco, commercialista ex EY, esperto di risk management, compliance e sostenibilità per il settore pubblico.
La mossa si inserisce nel piano strategico definito dalla nuova managing partner, proveniente da EY, che punta a raggiungere un fatturato di 80 milioni. Per centrare l’obiettivo, la law firm sta attuando una strategia basata su lateral hire mirati di professionisti di alto profilo, spesso accompagnati dai rispettivi team, sull’acquisizione di realtà di dimensioni contenute e l’apertura di presidi territoriali. (riproduzione riservata)