I colloqui tra Ucraina e Russia restano conflittuali ma vanno avanti, ha spiegato nelle scorse ore il presidente Volodymyr Zelensky, mentre l'Occidente prevede di annunciare ulteriori sanzioni contro il Cremlino nel mezzo di una crisi umanitaria. Dopo il rally di Wall Street, l'Asia viaggia bene. Alle ore 7:05 italiane il Nikkei balza del 3%grazie ai titoli tecnologici, l'Hang Seng dell'1,5% con Alibaba (+7%, ieri ha annunciato un buyback da 25 miliardi di dollari), Shanghai dello 0,4%.
L'oro viaggia laterale a 1.921 dollari l'oncia, il petrolio Wti americano cede l'1,4% a 110,22 dollari il barile, mentre l'euro scambia a 1,1038, lo yen scivola dello 0,25% a 121,11, la sterlina dello 0,14% a 1,328. I mercati vendono il T bond Usa, il cui rendimento passa dal 2,38% di inizio sessione asiatica, al 2,4%, con i futures su Wall Street sopra la parità.
Shanghai non brilla dopo che la principale città produttrice di acciaio, Tangshan (l'area urbana ha circa 3,7 milioni di abitanti), ha avviato il lockdown con l'aumento dei casi di Covid (altri 50 milioni di cinesi sono sotto restrizione da diversi giorni). Oggi le autorità della Corea del Sud hanno spiegato che le infezioni da Coronavirus hanno superato i 10 milioni, quasi il 20% della popolazione, con un parallelo aumento dei casi gravi e dei decessi che sta mettendo sempre più a dura prova i forni crematori e le pompe funebri a livello nazionale.
China Evergrande ha assicurato gli investitori che è sulla buona strada per presentare ai creditori una proposta preliminare di ristrutturazione entro la fine di luglio. Il gruppo immobiliare, sull'orlo del default, ha chiesto agli investitori di non intraprendere un'ingiunzione di pagamento in modo da poter procedere con il suo piano di rimborso dei debiti. Nel frattempo, la controllata sui servizi immobiliari sta indagando perchè 13,4 miliardi di yuan (2,1 miliardi di dollari) di depositi siano stati utilizzati come pegno e sequestrati dalle banche.
La Banca centrale argentina ha alzato il tasso di interesse Leliq di 200 punti base al 44,5% dal precedente 42,5%, il terzo aumento quest'anno spiegando che cercherà di portare il tasso di riferimento su un percorso verso "rendimenti reali positivi sugli investimenti in valuta locale e per preservare la stabilità monetaria e valutaria", suggerendo che ulteriori incrementi arriveranno con un'inflazione superiore al 52%. La banca centrale ha aggiunto che il contesto globale di aumento dei prezzi dei cereali e dell'energia ha avuto un impatto importante sull'inflazione annuale dell'Argentina, che è accelerata ai massimi degli ultimi cinque mesi al 52,3% a febbraio dal 50,7% del mese precedente. L'Argentina ha recentemente raggiunto un accordo con il Fondo monetario internazionale per un'iniezione di liquidità di 45 miliardi di dollari che prevede, fra gli obiettivi economici, il passaggio a tassi reali positivi.
Oggi i futures sulle azioni statunitensi sono stabili sopra la parità, con gli investitori che stanno valutando la velocità potenziale e l'entità dei futuri aumenti dei tassi dopo che il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha annunciato rialzi più grandi rispetto ai tradizionali aumenti di un quarto di punto per frenare l'inflazione. La scorsa settimana, la Fed ha alzato i tassi di interesse per la prima volta dal 2018 e quest'anno ha segnalato altri sei rialzi.
Intanto ieri il Dow è salito dello 0,7% e l'S&P 500 dell'1,1%. Il Nasdaq Composite è balzato del 2% assieme ai gruppi più grandi fra cui Apple (2,1%), Amazon (2,1%) e Meta Platforms (2,4%). Tesla è salita invece del 7,9% dopo aver consegnato le sue prime auto di fabbricazione tedesca ai clienti nella sua gigafactory di Grünheide. (riproduzione riservata)