La banca centrale della Turchia ha alzato i tassi di interesse per l’ottava volta consecutiva, ma ha segnalato che la mossa rappresenta l’ultima di uno dei suoi cicli di inasprimento più lunghi di sempre. Il comitato di politica monetaria guidato dal governatore, Hafize Gaye Erkan, ha deciso di alzare il tasso di riferimento di 250 punti base dal 42,5% al 45% in linea con quanto atteso dagli economisti.
Il tasso di inflazione annuale della Turchia ha toccato il massimo degli ultimi 20 anni pari all’85% nel 2022 ed è risalito al 65% il mese scorso. La crisi ha costretto Erdogan a compiere un’importante inversione di rotta dopo aver aumentato tagliato drasticamente i tassi di interesse nel corso del 2022 nella convinzione di agevolare l’economia. La banca ritiene adesso che le aspettative di inflazione e l’andamento dei prezzi continuino a mostrare segnali di miglioramento. «Le condizioni di finanziamento esterne, il rafforzamento delle riserve valutarie, il riequilibrio del saldo delle partite correnti e la domanda di attività denominate in lire turche continuano a contribuire alla stabilità del tasso di cambio e all’efficacia della politica monetaria», si legge nella comunicazione della banca centrale.
L’attenzione adesso passa su lasso di tempo in cui la banca centrale terrà i tassi così elevati. Erkan ha dichiarato che «rivaluterà» la politica monetaria qualora emergano rischi per le prospettive di inflazione. Tenendo conto dell’impatto ritardato dell’inasprimento monetario, la Banca centrale turca ritiene che tale livello sarà mantenuto per «tutto il tempo necessario». L’Istituto, nel dettaglio, ritiene che l’attuale livello dei tassi sarà mantenuto fino a quando non si verificherà un calo significativo del trend di fondo dell’inflazione mensile e «fino a quando le aspettative di inflazione non convergeranno verso l'intervallo di previsione previsto».
La reazione immediata dei mercati finanziari è stata relativamente contenuta. La lira scambiata poco cambiato a 30.2859 per dollaro, mentre le azioni bancarie turche cancellato la maggior parte dei guadagni e segnando un +0,26%. (riproduzione riservata)