Axa chiude il 2025 con un utile di 8,4 miliardi, in crescita del 6% rispetto al 2024 (e del 9% escluso Axa Im). I premi lordi e altri ricavi del gruppo assicurativo francese guidato da Thomas Buberl sono stati pari a 116 miliardi, in aumento del 6% rispetto all’anno precedente.
Il risultato operativo per azione è cresciuto a 3,86 euro (+8% sul 2024) e bene è andata l’Europa, guidata da Patrick Cohen, da cui è arrivata la fetta più consistente di utili, pari a poco meno di 3,5 miliardi (+9%). Grazie a questi risultati Axa ha deciso di riconoscere agli azionisti un dividendo di 2,32 euro per azione, in aumento 8% rispetto all’esercizio precedente, lanciando anche un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 1,25 miliardi.
«Nel 2025, Axa ha registrato un altro anno di performance molto solida. Abbiamo sfruttato questi risultati eccellenti per rafforzare ulteriormente la prudenza nelle riserve», ha dichiarato Buberl aggiungendo che «il nostro business P&c ha registrato risultati eccezionali, combinando un sano equilibrio tra prezzi e volumi con margini ai vertici del settore, un expense ratio più basso e un aumento del reddito da investimenti. Axa Xl Insurance ha incrementato gli utili con margini sottostanti stabili». Il gruppo ha iniziato a lavorare al nuovo piano strategico 2027-2029 che sarà presentato il 21 settembre. (riproduzione riservata)