Secondo fonti vicine al dossier, l'Unione europea sarebbe pronta a lanciare un'indagine sulle forniture di dispositivi medici (come le mascherine) da parte della Cina. La decisione sarebbe motivata dalle crescenti preoccupazioni riguardo alle politiche adottate da Pechino, che sembrano favorire le imprese nazionali a scapito dei concorrenti stranieri. L'indagine, che dovrebbe essere annunciata già a metà aprile, sarebbe la prima applicazione del noto «International Procurement Instrument», introdotto dall'Unione europea nel 2022 per promuovere una maggiore equità nei mercati globali degli appalti. Questa mossa servirebbe a raccogliere informazioni da aziende e Stati membri, e come possibili conseguenze ci potrebbero essere quelle di limitare la partecipazione delle imprese cinesi agli appalti dell'Ue.
La decisione di avviare l’indagine riflette l'impegno della Ue a garantire condizioni di concorrenza eque e trasparenti nei mercati globali, soprattutto in settori cruciali come quello dei dispositivi medici. (riproduzione riservata)