Europa a raccolta per la sicurezza energetica. All’Energy Infrastructure Forum che si conclude il 3 giugno a Copenaghen, il recente blackout spagnolo ha spostato l’attenzione sugli investimenti per la stabilità delle reti e lo sviluppo delle interconnessioni europee in un mercato ad alta concentrazione di rinnovabili, a oggi le principali indiziate per il disastro iberico. Al momento del blackout, come ricostruito anche dall’approfondimento longform di MF-Milano Finanza (online dal 31 maggio scorso) la Spagna dipendeva per circa il 59% dall’energia solare e per il 12% da quella eolica. La mancanza di inerzia meccanica nelle fonti rinnovabili e relativo isolamento della rete iberica (solo il 3% di interconnessione con il resto d’Europa, ben al di sotto dell’obiettivo Ue del 15%) hanno contribuito a far saltare il sistema.
La due giorni danese si è aperta così con la sessione dedicata all’attuazione del piano d’azione per la rete dell’Ue e la via da seguire. La Cinea (European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency), diretta da Paloma Aba Garrote, ha selezionato cinque progetti che rispondono all’obiettivo, compreso uno che riguarda proprio la rete spagnola: l'interconnessione tra Navarra (Spagna) e Landes (Francia), un collegamento elettrico strategico transfrontaliero, che dovrebbe migliorare la stabilità della rete e lo scambio d’energia elettrica tra la penisola iberica e il resto d'Europa.
Tra i progetti selezionati dalla Cinea, c’è anche il progetto italiano H2 Backbone, guidato da Snam Rete Gas, che riceverà un contributo di 24 milioni di euro per studi ingegneristici e ambientali per promuovere lo sviluppo delle infrastrutture di trasmissione dell’idrogeno in Italia. Sovvenzioni anche per Il progetto H2 Readiness of the Tag pipeline system - Conceptual Engineering & Feed preparation, per adattare l’attuale gasdotto Trans Austria Gas in Austria per il trasporto dell’idrogeno, migliorando la flessibilità regionale e l’interconnettività all’interno dell’Europa centrale.
C’è poi l’Offshore Wind Connection South Brettany, che sarà realizzato da Réseau de Transport d’Électricité a sostegno della rete offshore che collegherà i futuri parchi eolici galleggianti alla Bretagna meridionale. Infine, rientra nella cinquina l’ammodernamento dell’impianto di pompaggio idroelettrico di Cierny Váh, guidato da Slovenské Elektrárne. (riproduzione riservata)