L'Asia frena le perdite e i futures su Wall Street sono ben intonati dopo che Usa e Russia hanno trovato un accordo per un incontro diplomatico la settimana prossima sull'Ucraina. Alle ore 7:00 italiane il Nikkei cede lo 0,4%, l'Hang Seng lo 0,5%, Shanghai sale dello 0,35%, per contro l'oro perde lo 0,4% a 1.894 dollari l'oncia e il petrolio Wti americano lascia sul terreno a sua volta lo 0,5% a 91,3 dollari il barile. Poco mosse le valute (euro a 1,1369, sterlina a 1,3611) a parte lo yen in ribasso dello 0,2% grazie allo stemperarsi delle tensioni geopolitiche. Il T bond Usa decennale scambia all'1,98%, mentre i futures sulla borsa americana sono positivi in media per lo 0,75%.
I futures sulle azioni statunitensi sono aumentati in queste ore di contrattazioni in Asia dopo che il segretario di stato americano, Antony Blinken, ha accettato di incontrare il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, la prossima settimana, facendo sperare in una soluzione diplomatica alla situazione di stallo in corso sull'Ucraina.
Il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price, ha dichiarato all'agenzia Tass che "il segretario Blinken ha notato nelle sue osservazioni al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che, ritenendo l'unico modo responsabile per risolvere questa crisi attraverso la diplomazia e il dialogo, aveva proposto di incontrare il ministro degli Esteri Lavrov in Europa la prossima settimana". I russi, ha aggiunto Price, "hanno risposto con proposte di date per la fine della prossima settimana, che accettiamo, a condizione che non ci sia un'ulteriore invasione russa dell'Ucraina". Sottolineando poi che "se Mosca invaderà il Paese nei prossimi giorni, sarà chiaro che non hanno mai preso sul serio la diplomazia. Continueremo a coordinarci con i nostri alleati e partner e spingeremo per ulteriori impegni con la Russia attraverso il Consiglio Nato-Russia e l'Osce".
Intanto i prezzi al consumo in Giappone sono aumentati dello 0,5% anno su anno a gennaio, allentandosi dopo un aumento dello 0,8% un mese prima, quando aveva segnato il ritmo più ripido degli ultimi 2 anni. Il costo degli alloggi è risultato in calo, mentre i prezzi dei trasporti sono diminuiti per il 16° mese consecutivo. I prezzi al consumo core hanno invece guadagnato lo 0,2% anno su anno, il quinto mese consecutivo di rialzi ma il minimo dallo scorso ottobre, rimanendo ben al di sotto dell'obiettivo del 2% fissato dalla BoJ.
Mentre i contagi da Omicron continuano a crescere a Hong Kong, sta diventando chiaro quanto fosse mal preparata la città per il suo arrivo, scrive oggi Bloomberg. Gli ospedali sono allo stremo, i pazienti vengono curati su letti all'aperto, mentre il presidente Xi Jinping chiede alla città di adottare "tutte le misure necessarie" per controllare l'epidemia. Nel frattempo, l'industria dei viaggi negli Stati Uniti inizia a beneficiare di chi ha contratto il virus ed è guarito, in parallelo le restrizioni vengono allentate in Australia, mentre il Regno Unito offrirà il vaccino Pfizer a tutti i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, come già accaduto in Italia. (riproduzione riservata)