I mercati in Asia stanno chiudendo bene la settimana, resistono alle vendite che i futures su Wall Street stanno anticipando dopo le cattive notizie delle ultime ore. Alle ore 7:05 italiane il Nikkei sale dello 0,65%, Hong Kong cede lo 0,6%, Shanghai guadagna 1,06%. L'oro ritraccia dello 0,5% a 1.933 dollari per oncia, mentre il petrolio Wti americani, che ieri aveva gudagnato l'8%, questa mattina continua a salire del 2,7% a 105,8 dollari per oncia. L'euro viaggia poco mosso a 1,088, così il T bond decennale al 2,17%, mentre i futures sul Nasdaq sono in calo dello 0,5% e quelli sull'S&P 500 dello 0,3%.
I colloqui di pace in corso tra Russia e Ucraina non hanno prodotto progressi significativi, aumentando i timori di ulteriori sanzioni e di prolungate interruzioni dell'approvvigionamento di petrolio. Un portavoce del Cremlino ha negato le notizie di importanti progressi nei colloqui di pace sull'Ucraina, mentre Putin si è scagliato contro i "traditori" in patria che hanno aiutato l'Occidente. Anche l'avvertimento dell'Aie (International Energy Agency) di una potenziale carenza di approvvigionamento a causa delle sanzioni contro il petrolio russo fa correre il petrolio.
La Bank of Japan ha lasciato invariato il tasso di interesse di riferimento a breve termine al valore di -0,1% e quello per i rendimenti obbligazionari a 10 anni intorno allo zero durante la riunione di marzo. I prezzi al consumo in Giappone sono aumentati dello 0,9% anno su anno a febbraio, il massimo da aprile 2019, dopo un incremento dello 0,5% un mese prima.
Secondo la Defense Intelligence Agency del Pentagono, ci si può aspettare che il presidente Vladimir Putin minacci di usare armi nucleari contro l'Occidente se continua la dura resistenza ucraina all'invasione della Russia. La valutazione è arrivata quando un alto funzionario del Pentagono ha affermato che l'operazione militare è in gran parte bloccata. Nel frattempo, la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha votato a stragrande maggioranza per porre fine alle regolari relazioni commerciali con la Russia, mentre il ptresidente Joe Biden parlerà oggi al telefono con l'omologo Xi Jinping, nel tentativo di convincere la Cina ad aumentare la pressione su Putin e porre fine alla guerra.
Un missile lanciato accidentalmente fuori dall'India la scorsa settimana ha incrociato la traiettoria di diversi aerei passeggeri. I velivoli di Flydubai, IndiGo e Airblue hanno attraversato la traiettoria del missile entro un'ora dal suo lancio accidentale, secondo i dati di Flightradar24. Il quasi incidente, scrive Bloomberg, ha ricordato il destino del volo Malaysia Airlines 17 nel 2014, quando un missile di proprietà di un'unità militare russa colpì l'aereo sopra l'Ucraina, uccidendo le 298 persone a bordo.
Intanto la Cina ha messo oltre 45 milioni di persone, equivalenti alla popolazione argentina, sotto una qualche forma di lockwown mentre le autorità cercano di porre fine alla più grande epidemia di Covid del Paese da oltre due anni. Nel centro tecnologico di Shenzhen, Foxconn ha dovuto interrompere temporaneamente la produzione di iPhone, mentre a Shanghai è stato risparmiato il lockdown duro in tutta la città (comunque a 17,5 milioni di persone sono state applicate restrizioni). (riproduzione riservata)