L'Asia digerisce male il dato sull'inflazione Usa (Ipc) salita a dicembre del 7% su base annua al livello più alto in quasi 40 anni, anche se in linea con il consenso del mercato. Il governatore della Fed, Lael Brainard, candidata per diventare vice presidente di Powell, ha detto ieri sera che affrontare l'inflazione e riportarla al 2% sostenendo una ripresa inclusiva è il compito più urgente della banca centrale statunitense. Alle ore 7:00 italiane il Nikkei cede l'1%, l'Hang Seng lo 0,26%, Shanghai lo 0,99%.
L'oro guadagna lo 0,10% a 1.827 dollari l'oncia, il petrolio Wti americano cede lo 0,3% a 82,39 dollari il barile, le valute si muovono laterali, l'euro a 1,1443, lo yen a 114,49, la sterlina a 1,3710. Il calo invece il rendimento del T bond decennale, che passa dall'1,75% all'1,738%, mentre i futures su Wall Street sono in discesa per ora in media dello 0,15%.
Le azioni in Giappone hanno guidato le perdite, dal momento che ieri i contagi quotidiani hanno superato quota 13.000 per la prima volta in 4 mesi. L'Asx 200 australiano, invece, è salito per la seconda sessione consecutiva (+0,5%), grazie agli acquisti concentrati sui titoli delle azioni minerarie, mentre i prezzi delle materie prime sono aumentati.
Bloomberg oggi spiega che la Camera degli Stati Uniti si sta preparando un disegno di legge sulla competitività nei confronti della Cina che autorizzerebbe miliardi di dollari di finanziamenti per stimolare la ricerca e lo sviluppo Usa, nonché aiuti per l'industria nazionale dei semiconduttori. Alcuni gruppi progressisti hanno criticato il disegno di legge perché troppo incentrato sulla concorrenza con Pechino, un approccio che secondo loro potrebbe innescare una nuova guerra fredda.
Il braccio della Banca centrale cinese a Hong Kong intende preparare un nuovo regime normativo per le criptovalute che sarà pronto entro luglio, dal momento che la città compete con Singapore per diventare un hub per il settore e allo stesso tempo contenere i rischi.
Ieri sera l'amministrazione Biden ha imposto le sue prime sanzioni sui programmi di armamento della Corea del Nord a seguito di una serie di lanci di missili ipersonici, di cui due la scorsa settimana. Le sanzioni hanno preso di mira sei persone nordcoreane, un russo e una società russa, secondo Washington responsabili dell'approvvigionamento di beni per i programmi di armamento. Gli Stati Uniti hanno proposto che cinque di queste persone siano inserite nella lista nera anche dal Consiglio di sicurezza Usa.
La variante Omicron ha quasi totalmente calcellato la Delta negli Stati Uniti, ora rappresenta circa il 98% dei casi. Il numero di infezioni continua a crescere e gli ospedali sono ancora saturi di pazienti. Nel frattempo, in Cina i contagi sono una piccola frazione di quelli negli Stati Uniti, poiché Pechino persiste con la sua decisione di cercare di eliminare tutte le tracce del virus. Ma i costi economici della politica Covid-zero stanno aumentando con i lockdown locali (che colpiscono di volta in volta diversi milioni di persone) che stanno interrompendo le catene di approvvigionamento globali. I tassi di infezione stanno diminuendo invece a Londra, mentre la Svizzera ha detto, dopo la Spagna, che il passaggio dalla pandemia alla convivenza con il Covid potrebbe essere un obiettivo in vista. (riproduzione riservata)