Utili superiori alle attese per Tesla, che ha chiuso in rialzo del 9,8% trainando il Nasdaq (+1,4%). Mentre il Dow Jones è salito solo dello 0,5% e lo S&P500 dell'1%. L'euro si è rafforzato sul dollaro a 1,0207 nel giorno in cui la Bce ha aumentato i tassi d'interesse dello 0,50%, il primo incremento da 11 anni a questa parte. Secondo gli analisti, un indebolimento del dollaro potrebbe fare salire le azioni delle società tecnologiche, poiché molte di loro ottengono una parte dei loro ricavi al di fuori degli Stati Uniti.
Tesla ha messo a segno nel secondo trimestre 2,25 miliardi di profitti, più degli 1,9 miliardi attesi dagli analisti, e il doppio degli 1,1 miliardi dello stesso trimestre 2021, ma inferiori al record di 3,3 miliardi registrato nei primi tre mesi di quest'anno. Il gruppo guidato da Elon Musk ha registrato ricavi per 16,93 miliardi di dollari, in aumento del 42% rispetto allo stesso periodo 2021 anche se la cifra è inferiore rispetto ai 17,1 miliardi attesi da Refinitiv e ai 18,7 miliardi del primo trimestre. Per il secondo trimestre, Tesla ha segnato un utile per azione rettificato di 2,27 dollari, in aumento del 57% rispetto agli 1,45 dollari dell'anno prima e oltre le attese di Refinitiv di 1,81 dollari.
La Turchia ha annunciato in serata che Ucraina e Russia firmeranno domani a Istanbul l'accordo per riprendere le espostazioni di grano ucraino. Si tratta del primo accordo firmato fra i due Stati da quando il 24 febbraio scorso la Russia ha invaso l'Ucraina. La guerra ha portato all'interruzione delle esportazioni di Kiev, lasciando dozzine di navi e circa 20 milioni di tonnellate di grano bloccate nei silos del porto di Odessa. Ankara ha affermato che l'accordo è stato raggiunto su un piano delle Nazioni Unite. (riproduzione riservata)