Aon ha annunciato l'acquisizione della rivale Usi Insurance Services per 17 miliardi di dollari dalla società di private equity Kkr in una delle più grandi operazioni nel settore assicurativo degli ultimi anni.
Si tratta di un controvalore equivalente a circa sei volte il capitale inizialmente investito e dovrebbe produrre per il fondo statunitense un flusso di ricavi al netto delle imposte stimato intorno a 3,3 miliardi di dollari, con un utile netto rettificato di circa 2 miliardi di dollari. Usi, che ha sede centrale a Valhalla (New York), è una delle più grandi società di intermediazione e consulenza assicurativa negli Stati Uniti e conta su oltre 10.500 professionisti distribuiti in quasi 200 uffici.
Il perfezionamento dell'operazione è previsto per il quarto trimestre di quest’anno ed è soggetto alle consuete condizioni di chiusura e alle approvazioni normative.
«L’operazione si aggiunge all'acquisizione, avvenuta nel 2024 per 13 miliardi di dollari, del broker assicurativo Nfp, specializzato nel ramo danni per le medie imprese, e rafforzerà ulteriormente le competenze di Aon nei servizi di consulenza in ambito sanitario, gestione del personale e capitale umano», hanno fatto sapere da Aon.
Per Kkr la scelta di cedere Usi Insurance non rappresenterebbe la volontà di ridurre gli investimenti nel settore del brokeraggio assicurativo. Sono mesi che si rincorrono voci di un possibile interessamento del colosso statunitense per il mercato del brokeraggio italiano e a fine maggio Kkr ha anche rafforzato il proprio legame con l’Italia aprendo a Milano una nuova base operativa dedicata nel Paese. Un modo per essere più vicino alle aziende e ai clienti ma anche per cogliere nuove possibili opportunità di investimento. (riproduzione riservata)