Kiev potrebbe cadere in mano alle forze russe nel giro di poche ore, le difese aeree dell'Ucraina sono state eliminate e l'esercito russo controlla diversi aeroporti che potrebbero utilizzare per incanalare più truppe. La fine del gioco di Putin, scrive Bloomberg, è vista come la rimozione del governo a Kiev per installare un regime fantoccio. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha promesso comunque di difendere il suo Paese e ha insistito sul fatto che lui e il suo governo rimarranno nella capitale.
Intanto ieri Wall Street ha messo a segno un'inversione epica dei listini, col Nasdaq che ha chiuso in guadagno del 3,3% e l'S&P 500 dell'1,5% dopo l'annuncio del presidente Joe Biden di nuove sanzioni verso la Russia, che per ora non prevedono l'esclusione dal sistema Swift dei pagamenti internazionali. Oggi alle ore 7:05 italiane il Nikkei sale dell'1,95%, l'Hang Seng cede lo 0,5% (il sistema sanitario a Hong Kong è a terra per la variante Omicron) e Shanghai guadagna lo 0,75% grazie anche al massiccio intervento della Banca popolare cinese che ha effettuato un'inizezione di liquidità che non si vedeva da 25 mesi, dallo scoppio della pandemia, per 300 miliardi di yuan (47,48 miliardi di dollari) di pronti contro termine a 7 giorni, rispetto ai 10 miliardi di yuan di prestiti simili in scadenza oggi. Una mossa del governo per mantenere condizioni finanziarie stabili e stimolare la crescita economica.
Intanto oggi la Borsa di Mosca è chiusa, dopo che il Moex ieri ha perso il 33% e l'indice Rts quasi il 40%. L'oro retrocede dello 0,5% a 1.917 dollari l'oncia, il petrolio Wti americano, che a Wall Street aveva perso fiato, sale di nuovo dell'1,8% a 92,52 dollari il barile, le maggiori valute si rinforzano sul dollaro in media dello 0,25%, l'euro passa di mano a 1,12, lo yen a 115,22, la sterlina a 1,3430. Il T bond Usa viaggia all'1,96% e i futures su Wall Street soo tornati in rosso (-0,6%).
Intanto è la seconda notte di paura e combattimenti in Ucraina, dove è in corso l'offensiva delle truppe russe che hanno invaso il Paese. Dopo aver conquistato anche la centrale di Chernobyl, dove sembra sia stato preso in ostaggio lo staff del sito, le truppe si avvicinano sempre più alla capitale. Secondo il presidente Zelensky, sabotatori sarebbero già entrati a Kiev con l'obiettivo di colpire lui e la sua famiglia. L'intelligence Usa prevede che la più importante città ucraina possa cadere molto presto. I bombardamenti andati avanti nelle ultime ore e l'offensiva di terra di Mosca hanno ridotto al minimo le capacità di difesa dell'esercito e dell'aviazione ucraini. Mezzi e uomini di Putin sono riusciti a spingersi all'interno del Paese da più direzioni, penetrando da nord fino a Kiev, l'obiettivo principale dell'avanzata russa. Colpite nelle ultime ore anche Kramatorsk, Kharkiv, Mariupol, Odessa e Leopoli.
Unanime la condanna dell'invasione russa dagli Usa e dall'Ue. Dopo il Consiglio europeo straordinario, i Paesi membri hanno deciso nuove sanzioni contro la Russia. La Commissaria Ursula Von de Leyen ha annunciato che l'Ue colpirà "il 70% del mercato finanziario russo. Putin deve fallire e fallirà". Il presidente Macron ha annunciato altre misure contro singoli cittadini russi: "Putin ha scelto la guerra invece del negoziato. Zelensky lo ha cercato, ma Putin non ha più intenzione di parlare con lui". I Paesi del G7 hanno chiesto a Mosca di "fermare il bagno di sangue", mentre la Nato ha confermato di aver rafforzato la presenza militare nei Paesi di confine dell'Alleanza Atlantica nell'Est Europa, ma non ci sarà "dispiegamento delle nostre truppe in Ucraina". (riproduzione riservata)