Uscita di eccellenza dal consiglio di amministrazione di Unicredit: venerdì 10 febbraio Jayne Anne Gadhia si è dimessa dal board con effetto immediato. «La manager inglese – spiega la banca in un comunicato – ha dichiarato che le ragioni delle sue dimissioni sono legate all'assunzione di un nuovo incarico e al conseguente maggior impegno che le sarà richiesto». Secondo quanto risulta, l’incarico a cui si fa riferimento sarebbe la presidenza di Moneyfarm, che Gadhia ha assunto nelle scorse settimane.
Già oggi Gadhia (che continuerà a sostenere Unicredit come senior advisor) ha un’agenda molto fitta. La manager è infatti fondatrice e presidente esecutivo della app fintech Snoop, presidente di HMRC, consigliere indipendente del Tate Board of Trustees, membro del Business Advisory Board del sindaco di Londra e membro del Financial Inclusion Policy Forum.
Il cda di Unicredit valuterà a breve se sostituire Gadhia, anche se non ci sono obblighi regolamentari per farlo. È possibile che un nuovo amministratore venga cooptato entro l’assemblea di bilancio.
Nel frattempo a breve sarà ufficializzata la riammissione di Unicredit nell'Euro Stoxx 50, l'indice azionario delle principali aziende dell'Eurozona. Dopo esserne stata esclusa nel settembre 2016, la banca guidata da Andrea Orcel dovrebbe essere riammessa il prossimo 1° marzo, grazie ai risultati riportati e alla forte rivalutazione del titolo. Sarà la sesta banca inclusa nell'indice e la seconda italiana, dopo Intesa Sanpaolo. Oltre all'Italia, solo la Spagna ha due banche quotate sull'indice. (riproduzione riservata)