Nei primi nove mesi del 2025 i ricavi aggregati delle società in portafoglio di Italmobiliare, holding di investimenti industriali che fa capo alla famiglia Pesenti, sono cresciuti del 12,1% a 1,19 miliardi di euro, con margine un operativo lordo in contrazione a 115,2 milioni di euro (-21,2%). Il titolo viaggia sopra la parità a Piazza Affari martedì 11 novembre, a 31,9 euro (+22% da inizio anno) per 1,4 miliardi di capitalizzazione.
In particolare, spiega il gruppo guidato dall’ad Carlo Pesenti, tra le principali società, i ricavi di Caffé Borbone sono saliti a 270,7 milioni di euro (+11,3%), ma con una marginalità in calo a 33,5 milioni per il costo record della materia prima. «Prima marca per volumi di vendita in Italia nel monoporzionato, la società registra buone performance in tutti i canali di vendita e prosegue la crescita all’estero», racconta il gruppo milanese.
Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella registra ricavi pari a 51,3 milioni di euro, in aumento del 9,1% grazie al canale retail (+14,4%) e dell’online (+18,6%). Il margine operativo lordo è in aumento a 12,2 milioni di euro (+2%).
Crescono a doppia cifra i ricavi e il mol di Cds-Casa della Salute, rispettivamente a 56,6 milioni di euro (+23,4%) e 6,1 milioni di euro (+11,5%). Grazie alle nuove aperture, la società ha raggiunto 39 cliniche tra Liguria, Piemonte e Sardegna, che diventeranno 40 entro la fine del 2025.
Prosegue lo sviluppo di Italgen, che a luglio ha rilevato due impianti idroelettrici ed entro la fine dell’anno completerà la costruzione di due impianti fotovoltaici che porteranno la capacità produttiva totale dell’azienda a superare i 100 megawatt. Nel settore alimentare alto di gamma, Capitelli registra ricavi per 18 milioni di euro (+4,9%) e un mol in crescita del 7,7% a 3,4 milioni di euro.
Al 30 settembre 2025, il Nav di Italmobiliare, escludendo le azioni proprie, risulta pari a 2,19 miliardi di euro e, considerando la distribuzione di dividendi effettuata nel periodo per 38 milioni e il buyback per 6,1 milioni di euro, registra una performance netta positiva per 25,4 milioni di euro (+1,1%). Il Nav per azione è pari a 52,2 euro (52,4 euro a fine 2024).
La posizione finanziaria netta di Italmobiliare della holding, che nel periodo ha investito 55,8 milioni di euro sullo sviluppo delle partecipazioni e degli altri asset in portafoglio, è positiva (cassa) per 206,8 milioni di euro. Lo scorso ottobre, poi, Italmobiliare ha incassato 45,1 milioni di euro dalla cessione della partecipazione in Mediobanca, detenuta tramite Fin. Priv. (riproduzione riservata)