Il livello di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa degli italiani non raggiunge ancora la sufficienza, con una votazione di 56 su 100. A rilevarlo è la quarta edizione di Edufin Index, l’Osservatorio su consapevolezza e comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani messo a punto da Alleanza Assicurazioni, compagnia del gruppo Generali, insieme a Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di Sda Bocconi. Nel 2025 permane significativo il gap di genere (uomini 59 contro donne 54).
Ridotto anche il livello di preparazione sui temi previdenziali, censito quest’anno per la prima volta dall’Osservatorio, con una votazione media degli italiani che è stata di 48/100 nonostante i trend di invecchiamento della popolazione si facciano più marcati.
«L’educazione finanziaria è una competenza fondamentale per costruire una società più equa e consapevole. In Generali ne riconosciamo il valore sociale e intendiamo continuare a promuoverla assolvendo al nostro ruolo di partner del Paese al fianco di famiglie, imprese e comunità», ha dichiarato Giancarlo Fancel, Country Manager e ceo di Generali Italia aggiungendo che «Da anni siamo impegnati su tutto il territorio in un Programma Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativa che ha già coinvolto 450 mila cittadini in circa 10 mila eventi».
La quarta edizione dell’Edufin Index «conferma l’importanza di innalzare il livello di educazione finanziaria dei nostri concittadini, e mette in luce la scarsa consapevolezza su temi decisivi per il loro futuro, quali longevità e pensioni», ha aggiunto Davide Passero, ceo di Alleanza Assicurazioni e country chief marketing & product officer di Generali Italia. (riproduzione riservata)