skin track
Italia, la crescita del pil rallenta al 2,5% nel 2022 e all'1,75% nel 2023
PNRR Leggi dopo

Italia, la crescita del pil rallenta al 2,5% nel 2022 e all'1,75% nel 2023

19 maggio 2022, 15:43 Ultimo aggiornamento: 16:59

La guerra in Ucraina ha infiammato i prezzi e, secondo il Fondo monetario internazionale, quest'anno l'inflazione toccherà il picco del 5,5%, erodendo i redditi degli italiani. Per rilanciare l'economia italiana sono necessari l'implementazione del Pnrr, la riduzione di deficit e debito e riforme fiscali più eque | L'Italia ha potenzialità di crescita ma pesa il rischio gas

L'Italia deve affrontare grandi sfide economiche collegate alla guerra in Ucraina e, secondo il Fondo monetario internazionale (Fmi), potrebbe esserne particolarmente colpita, data la maggiore dipendenza energetica dalla Russia. In particolare, l'Fmi stima una crescita del pil del 2,5% nel 2022 e dell'1,75% per il 2023.

 

L'inflazione toccherà il 5,5%

L'inflazione raggiungerà quest'anno il picco del 5,5%, in base alle stime dell'Fmi, erodendo così i redditi reali delle famiglie e riducendo i consumi, nonostante gli interventi pubblici compensativi e il maggior risparmio accumulato durante il periodo pandemico. Quando poi nel medio termine i prezzi delle commodity si ridimensioneranno "la crescita italiana si stabilizzerà poco sopra l'1%".

Gli strumenti per rilanciare la ripresa

Elementi imprescindibili per rilanciare la ripresa economica italiana saranno: l'implementazione "piena e nei tempi previsti" del Pnrr, una strategia per ridurre notevolmente, anche se gradualmente, gli alti livelli di deficit e debito, e le riforme strutturali "per rendere il sistema fiscale più equo, ad esempio con un allargamento della base imponibile senza effetti sul gettito" spiega l'Fmi.

Lo scenario di Upb

Anche secondo le stime dell'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), la guerra in Ucraina è responsabile dell'aumento dell'inflazione e del conseguente rallentamento della crescita nel 2022 e il 2023, in particolare nella zona euro e in l'Italia. Uno scenario in ulteriore peggioramento se le ostilità dovessero protrarsi. Upb è in linea con l'Fmi nel sottolineare il ruolo cruciale del Pnrr per il futuro dell'economia italiana. L'effetto espansivo del Piano (ipotizzando un'alta efficienza degli investimenti pubblici) è infatti stimato pari a quasi tre punti percentuali sul pil entro il 2026. In particolare, l'impatto sarebbe di un punto percentuale sui consumi privati. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza