Cambio della guardia in Italdesign. La società torinese, nota per aver firmato il design di alcune automobili iconiche come l’Alfa Romeo 159, la Fiat Grande Punto e l’Audi Q2, passa ufficialmente da Volkswagen alla società statunitense Ust. L’operazione era stata annunciata alla fine del 2025.
Il nuovo socio di maggioranza Ust è specializzato in intelligenza artificiale, tecnologia e ingegneria digitale. Audi, parte del gruppo Volkswagen, mantiene una quota del 40% tramite Lamborghini, e rimane partner di Italdesign nei progetti in corso. La sede dell’azienda resta a Moncalieri, alle porte di Torino. «Le radici non si spostano. Questa non è una cessione, ma un'alleanza strategica di lungo periodo. Nessun progetto si fermerà» ha spiegato l’amministratore delegato di Italdesign Antonio Casu in occasione del closing dell’operazione. Confermato il team dirigenziale di Italdesign.
Fondata nel 1968 da Giorgetto Giugiaro e Aldo Mantovani, Italdesign ha 1.300 dipendenti, la maggior parte dei quali in Italia, e nel 2025 ha registrato un fatturato di circa 300 milioni di euro. Sedi e livelli occupazionali non dovrebbero subire cambiamenti, ma l’ingresso di Ust nel capitale orienterà la società verso progetti ad alto valore tecnologico.
«Laddove settore automotive si sta rapidamente spostando verso veicoli software-defined, integrati con l’intelligenza artificiale e sempre più connessi, questa partnership unisce le competenze di design e ingegneria di Italdesign ai punti di forza di Ust in ingegneria digitale automotive, AI, veicoli software-defined e progettazione di ecosistemi digitali», si legge in una nota. «Insieme, le due aziende supporteranno i costruttori nell'affrontare la crescente complessità della mobilità di nuova generazione, accelerando l’innovazione dal concept alla produzione». (riproduzione riservata)