Nuovo traguardo per Axelera AI, la startup di chip per l’intelligenza artificiale da molti già considerata come una piccola Nvidia europea. La società con sede a Eindhoven nei Paesi Bassi, fondata e guidata dall’italiano Fabrizio Del Maffeo e presente nella penisola con uffici a Milano e Firenze (tra i suoi soci di peso figura anche Cdp Venture Capital), si è infatti assicurata finanziamenti (sotto forma di grant) per 61,6 milioni di euro, finalizzati alla costruzione di un hardware innovativo, il cui nome è Titania.
Tecnicamente si tratta di un chiplet, cioè uno strumento che consente di suddividere un singolo microprocessore in più chip più piccoli, che verrà applicato a sistemi di intelligenza artificiale ad alte prestazioni e permetterà, si legge in una nota, «una scalabilità quasi lineare dall'edge al cloud». I finanziamenti necessari allo sviluppo di Titania proverranno dal programma EuroHpc Joint Undertaking Digital dell’Ue e dagli Stati membri nell'ambito del progetto Dare (Autonomy of Risc-V for Europe).
Le nuove risorse erogate arrivano dopo la chiusura di un round di finanziamento di Serie B, chiuso lo scorso giugno con una raccolta di 68 milioni di dollari (a oggi 63 milioni di euro), portando il totale dei fondi raccolti dall'azienda a oltre 200 milioni di euro in tre anni.
In occasione dell’ultimo round, tra gli investitori c’erano stati la Bei attraverso il veicolo di investimenti Eic (European Innovation Council), Cdp Venture (già presente da prima nel capitale) e Samsung, entrata tramite il suo fondo di investimento strategico, il Samusung Catalys Fund.
La nuova operazione e la creazione di Titania rappresenta «un traguardo significativo e una conferma del valore della nostra tecnologia: da quando Axelera AI è stata fondata nel luglio 2021, abbiamo costantemente sviluppato soluzioni per aiutare i clienti ad affrontare le principali sfide dell'industria dell'intelligenza artificiale e implementare in modo efficiente le capacità di intelligenza artificiale nei loro prodotti», ha dichiarato il co-founder e ceo Del Maffeo. «Oggi offriamo una piattaforma hardware e software all'avanguardia per l'accelerazione della visione artificiale su dispositivi edge, con costi ed esigenze energetiche drasticamente ridotti rispetto alle soluzioni attuali», ha concluso. (riproduzione riservata)