Capitali freschi per Axyon AI, fintech modenese che utilizza soluzioni di intelligenza artificiale proprietarie per supportare gli investitori istituzionali nella costruzione dei propri portafogli d’investimento. La startup emiliana, guidata dal ceo e co-fondatore Daniele Grassi, ha chiuso un round di finanziamento da 2,1 milioni di euro: una tappa importante nella crescita dell’azienda, che in meno di un anno ha raccolto un totale di 6 milioni.
All’investimento hanno partecipato il venture capital americano Green Sands Equity, la holding italiana Investment Opportunity 1 e una serie di angels investors. Con questa iniezione di capitale la fintech punta a potenziare l’espansione commerciale e le iniziative tecnologiche. In particolare, le risorse verranno indirizzate al miglioramento degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale destinati agli asset manager.
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«Avere un venture capital con sede negli Usa che investe in una fintech italiana è la testimonianza del nostro potenziale globale», ha commentato il ceo Grassi. «Questo round», ha aggiunto, «sottolinea la fiducia condivisa nella nostra mission di rivoluzionare il settore dell’asset management e fa sì che la nostra espansione commerciale possa estendersi oltre l'Europa». Gli ha fatto eco Reema Kahn, ceo e fondatrice di Green Sands: «Axyon AI, con il suo comprovato track record e i suoi modelli algoritmici avanzati, è strategicamente posizionata per integrarsi con le esigenze degli asset manager». (riproduzione riservata)