«Chi semina nei giovani raccoglie nel Paese». Queste le parole con cui il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, ha aperto il suo intervento all’evento di presentazione del progetto «Inps per i giovani». La vera priorità sono infatti i 10 milioni di giovani under 35 perché «soltanto aumentando la base occupazionale arriveremo a un sistema sostenibile e l'unico modo per farlo è proprio accompagnare i nostri ragazzi nel mondo del lavoro, ma dando gli strumenti concreti che possano consentire loro di costruire il loro futuro previdenziale, occupazionale, professionale e sociale».
In questa direzione nasce uno spazio inedito dedicato esclusivamente ai giovani: ci sarà uno spazio digitale ad hoc sul sito e sull'App saranno raggruppati tutti i servizi e le prestazioni dell'Istituto a loro dedicati. In particolar modo l’app, nella logica del welfare generativo e personalizzato, «è uno strumento che racchiude tutti i servizi dell'Istituto in maniera facile e moderna utilizzando il linguaggio dei giovani».
Nella prima fase di lancio delle piattaforme, oltre al lancio della landing page «Inps per i giovani», con asset digitali e fisici sperimentali, tra cui una busta interattiva «stacca & scopri», è prevista un'attività di influencer marketing, affissioni nelle 158 sedi Inps, contenuti su «Studenti.it» e podcast in collaborazione con VoiceBookRadio.
Nella seconda fase, invece, che si svilupperà tra settembre e dicembre 2025, si punta al rafforzamento ed estensione della campagna di comunicazione attraverso spot TV e radio, eventi nazionali e locali, presidio di concerti e festival, media partnership, incontri nelle scuole e università, associazioni giovanili e sportive.
Il welfare moderno deve sapere «essere all'altezza dei cambiamenti demografici, sociali ed economici del nostro tempo e che metta sempre la persona, i suoi bisogni e le sue esigenze al centro di tutto» ha sottolineato il premier Giorgia Meloni in un messaggio inviato al presidente Fava.
Resta dunque «un dovere e una priorità della pubblica amministrazione, attraverso tutte le sue articolazioni, trovare le modalità più adatte e gli strumenti più efficaci per comunicare con le giovani generazioni». In particolare «è fondamentale che i giovani conoscano i principi del sistema previdenziale e comprendano come questi possano influire sul loro futuro, avendo in questo modo gli strumenti per fare scelte ragionate e consapevoli». E soprattutto al tema della previdenza, conclude Meloni, «non si deve pensare solo quando ci si avvicina alla pensione, ma fin dal primo passo nel mondo del lavoro, perché è un diritto che va costruito giorno dopo giorno». (riproduzione riservata)