Infratel chiude il 2025 con l’utile netto di 8,4 milioni di euro, con un incremento del +89% rispetto all'anno precedente. In crescita anche il valore aggiunto, pari a 31,8 milioni (+8%) e l’Ebitda che si attesta a 9,5 milioni (+15%).
La controllata da Invitalia ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025. I risultati confermano il miglior risultato di sempre per l'azienda, consolidando una fase di crescita sia in termini di redditività che di volumi operativi.
Da notare, infatti, che il valore della produzione ha raggiunto la cifra di 688 milioni, segnando un incremento di circa 480 milioni rispetto al 2024, dovuto principalmente alla contabilizzazione dei Piani Economico-Finanziari.
Il totale dei ricavi diretti e altri proventi è in crescita rispetto al 2024. I ricavi derivanti dai servizi agli operatori sono saliti a 15,1 milioni di euro (rispetto ai 12,1 milioni del 2024), grazie ai canoni di manutenzione della rete (6,5 milioni) e ai canoni di concessione (5,9 milioni).
Le immobilizzazioni immateriali crescono a 335 milioni di euro mentre le immobilizzazioni materiali, pari a 141,9 milioni di euro, confermano il costante impegno nel completamento delle tratte in fibra ottica e nell'acquisizione di dispositivi di connessione. L’attivo circolante si attesta a oltre 2,6 miliardi di euro (+517,2 milioni rispetto al 2024).
Le disponibilità liquide hanno registrato un aumento di 291 milioni, per effetto degli anticipi erogati sui progetti Pnrr, a conferma dell'efficacia operativa della società nel ruolo di soggetto attuatore delle politiche di digitalizzazione del Paese effettuate dal Mimit e dal Dipartimento per la trasformazione Digitale. (riproduzione riservata)