Continua a crescere la produzione industriale in Italia. Nel mese di marzo si registra un +0,7% rispetto a febbraio e un +1,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Lo rende noto l'Istat, precisando che nonostante la ripresa di febbraio e marzo, nella media del primo trimestre il livello della produzione diminuisce dello 0,2% rispetto agli ultimi tre mesi del 2025.
L’aumento mensile è dovuto alle performance dei beni strumentali (+2,1%) e dei beni intermedi (+0,3%) mentre si osservano flessioni per i beni di consumo (-0,4%) e l'energia (-1,2%).
Anche su base annua, trainano la produzione industriale in misura marcata i beni strumentali (+5,8%) e con minore intensità i beni intermedi (+0,5%). Allo stesso modo, segnala l’Istat, variazioni negative si osservano per i beni di consumo (-1,9%) e l'energia (-3,1%).
Da segnalare che, tra i settori, la produzione industriale a marzo registra gli incrementi tendenziali più elevati nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+11,2%), l'attività estrattiva (+6,7%) e la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica (+6,1%). All'opposto, le flessioni più ampie si rilevano nella fabbricazione di prodotti chimici (-7,8%), nella fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-4,0%) e nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchinari ed apparecchiature (-2,4%). (riproduzione riservata)