L’Italia e gli Stati Uniti continuano a lavorare, come sempre, su difesa, politica, commercio «e molte altre tematiche». Parola di Tilman J. Fertitta, l’ambasciatore Usa in Italia, che ha confermato il disgelo tra i due Paesi in occasione dell’Independence Day, in corso a Villa Taverna a Roma.
«Il rapporto tra Italia e Stati Uniti è al livello più alto che abbia mai visto. Io sono qui ogni giorno, parlo con tutti, dal primo ministro in giù», ha detto ai cronisti prima dell’inizio ufficiale delle celebrazioni nella residenza ufficiale dell’ambasciatore.
Sulle recenti frizioni tra Trump e Meloni, Fertitta ha minimizzato: «So che c'è un rapporto di lunga data tra Trump e la premier. Tra leader capitano dei disaccordi ogni tanto. Ma per quanto mi riguarda, con il governo italiano è tutto normale, ogni singolo giorno. Non vedo alcuna conseguenza nel modo in cui collaboriamo su tutti i dossier».
Nel suo intervento dal palco, Fertitta ha ribadito il valore della collaborazione tra Roma e Washington, definendo l'Italia «un partner affidabile e un amico» e sottolineando che i legami tra i due Paesi «si rafforzano ogni giorno». «Crediamo che i rapporti con gli alleati, come l'Italia, siano una componente fondamentale della forza e della leadership degli Stati Uniti», ha detto.
L'ambasciatore ha ricordato i forti legami storici tra i due Paesi, anche attraverso la numerosa comunità italo-americana. «Oltre 17 milioni di americani hanno origini italiane, me compreso», ha osservato, annunciando che trascorrerà il 4 luglio in Sicilia, terra da cui partirono i suoi bisnonni diretti negli Stati Uniti oltre 130 anni fa.
Fertitta ha poi richiamato la cooperazione tra Italia e Stati Uniti in diversi ambiti, compreso quello spaziale, citando la partecipazione dell'astronauta Luca Parmitano alla missione Artemis III della Nasa e ha ricordato il contributo italiano all'alleanza atlantica e alla collaborazione nel settore della difesa.
Nel finale del discorso ha ringraziato le autorità italiane presenti, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro della Difesa Guido Crosetto, definendo quest'ultimo «un vero amico» degli Stati Uniti e ringraziando tutti per il lavoro svolto nel rafforzare la cooperazione bilaterale. (riproduzione riservata)