Nuovi soci e managing partner per lo studio legale Daverio & Florio. La law firm, specializzata nel diritto del lavoro e della previdenza sociale, ha nominato Antonella Lo Sinno managing partner affiancata da Massimiliano Freddi, oltrw a quattro nuovi soci Maria Concetta Ulisano, Alessandro Daverio, Simone Brusa e Olindo Genovese.
In particolare, gli avvocati Lo Sinno e Freddi faranno parte del comitato di gestione e si occuperanno dell’organizzazione del lavoro, del coordinamento dell’attività, delle risorse dello studio, della gestione e dello sviluppo dei clienti. Mentre gli avvocati Ulisano, Daverio, Brusa e Genovese, con l’assunzione della responsabilità di associati, assicureranno un loro maggiore coinvolgimento nella struttura operativa dello studio.
In particolare, l’avvocata Lo Sinno, che ha un’esperienza di oltre 25 anni maturata nel settore del diritto del lavoro, è entrata nello studio nel 2001, diventandone socia nel 2007. Si occupa, oltre che delle più tradizionali tematiche, anche degli sviluppi normativi derivanti dalle direttive comunitarie come, ad esempio, in materia di gender pay gap, di intelligenza artificiale e del relativo impatto sui rapporti di lavoro.
L’avvocato Freddi ha iniziato la sua collaborazione con la law firm nel 1997, subito dopo aver terminato gli studi. Assiste e offre consulenza ad aziende nazionali ed internazionali in vari settori merceologici, in particolare, credito, chimico farmaceutico e industriale.
I nuovi soci Maria Concetta Ulisano, Alessandro Daverio, Simone Brusa e Olindo Genovese, invece, con l’assunzione delle nuove responsabilità, andranno a rafforzare la struttura organizzativa di Daverio & Florio, che conta attualmente 21 avvocati di cui 4 fondatori, dislocati nelle sedi di Milano e Torino e operativi sull’intero territorio nazionale.
«Abbiamo investito molto nelle nostre risorse e nei talenti perché rappresentano il vero asset dello studio», spiega Fabrizio Daverio. «Con le nuove nomine abbiamo così voluto valorizzare, da un lato, figure che da molti anni hanno messo le loro competenze ed esperienza, contribuendone in modo importante allo sviluppo, dall’altro, potenziare e responsabilizzare le nuove generazione di avvocati che si sono già distinti per attitudine manageriale e crescita professionale».