Cassa Depositi e Prestiti esce dal capitale di Redo. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, il gruppo guidato da Dario Scannapieco ha dato mandato a Deloitte per trovare un acquirente per il 30% della sgr attiva negli investimenti immobiliari di housing sociale e nel cui capitale sono presenti anche la Fondazione Cariplo (al 41%), Intesa Sanpaolo (al 19,5%) e Lum-Libera Unione Mutualistica (al 9,5%). Quest’ultima è nata dalla fusione di tre grandi cooperative lombarde del settore abitativo. Originata da uno spin-off del 2019 da Investire sgr, promosso anche da Cariplo, Redo è guidata da Fabio Carlozzo e concentra le proprie attività in Lombardia.
Oltre al social housing, è specializzata anche nella rigenerazione urbana a impatto sociale e nell’edilizia universitaria convenzionata. Gestisce sei fondi d’investimento con oltre 1,37 miliardi di euro di masse e con i suoi 9.800 appartamenti realizzati (insieme a 3.300 posti letto per studenti universitari) ha sviluppato a Milano 330 mila metri quadrati di residenze, servizi e commercio di prossimità. Non è ancora chiaro cos’abbia spinto la Cassa a mettere sul mercato la partecipazione iscritta a bilancio per quasi 4 milioni e che - come le quote in Eni, Poste e Tim - si trova direttamente nel portafoglio della holding (e non della controllata Cdp Equity).
Assieme alla banca guidata da Carlo Messina, il colosso che gestisce il risparmio postale era entrato in Redo nel 2020 durante la gestione Palermo, al termine di un riassetto azionario avvenuto tramite aumento di capitale. Le nuove risorse servivano per allargare l’impegno della sgr ai grandi ambiti di trasformazione urbana presenti nelle principali città lombarde. Riconfermato in estate per un secondo mandato, Scannapieco ha appena aperto i cantieri del nuovo piano industriale e a fine luglio Cdp Real Asset, la controllata attiva negli investimenti immobiliari e infrastrutturali, ha istituito il Fondo Nazionale dell’Abitare (Fna).
È il primo fondo di fondi in Europa dedicato all’housing sociale, è sostenuto anche dal programma comunitario InvestEU e ha una dotazione iniziale di 100 milioni, sottoscritta da Cdp stessa. L’obiettivo del veicolo? Rafforzare l’offerta in Italia di soluzioni abitative sostenibili attraendo investitori pubblici e privati, ampliando così il ventaglio di strumenti di Cdp Real Asset anche al social e student housing, proprio il mercato in cui opera e investe Redo.
Trascorsi quattro anni dall’ingresso di Via Goito, è probabile dunque che anche per evitare conflitti d’interesse, Scannapieco abbia voluto mettere in vendita la partecipazione in fase di realizzazione nel nuovo piano. La ricerca di un nuovo investitore vede in regia anche la Cariplo nelle vesti di primo socio. Assieme a Coima, Redo svilupperà anche la nuova MilanoSesto, l’area più estesa delle ex acciaierie Falck, il più grande progetto di rigenerazione urbana in Italia e tra i maggiori in Europa. (riproduzione riservata)