Illimity, la banca delle pmi fondata da Corrado Passera, ha collocato ieri un bond di tipo senior preferred con scadenza nel 2027 per un importo di 300 milioni di euro. In avvio di asta, l'emissione rendeva 275 punti sopra il tasso midswap a tre anni (3,16%), quindi viaggiava in area 5,91% per poi stringere a 265 punti grazie ad una richiesta, da parte degli investitori istituzionali, per oltre 400 milioni di euro.
Il prezzo di collocamento a 99,815 porta a rendere il bond il 5,819%, con una cedola annuale attesa del 5,75%. Per fare un confronto, il Btp a 10 anni rende il 3,85%. Il taglio minimo di investimento è di 100.000 euro (codice Isin XS2830523895), bookrunners del collocamento sono stati Bnp Paribas, Imi (Intesa Sanpaolo), NatWest Markets, Santander e Ubs.
Giacomo Alessi, analista obbligazionario di Finint Private Bank, ha sottolineato a milanofinanza.it che «il nuovo bond è un senior preferred (protezione massima) con scadenza triennale che ha ricevuto un rating Ba1 da Moody's, ovvero il livello più alto del segmento High Yield e rispecchia la sostenibilità di un istituto solido in termini di crescita e business model. Va segnalato che, in generale, il settore Npl è quello che ha sofferto di più in questo periodo, con diversi player del comparto in difficoltà, fatto che ha imposto alla banca di deviare il focus dai non performing». Malgrado questo, prosegue Alessi, «Illimity continua a crescere sotto ogni metrica e ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 10,8 milioni, in aumento del 38%, un Cet 1 al 14,9% e un Total capital ratio al 19%. Numeri che la rendono ben capitalizzata anche se dal mercato azionario arrivano notizie meno brillanti con una performance del titolo in calo di circa l'11% da inizio anno». (riproduzione riservata)