Il titolo di Nvidia è salito dell'1,6% a 138,26 dollari nelle prime contrattazioni del 5 novembre mentre il mondo si prepara alle elezioni presidenziali americane, che potrebbero avere un forte impatto sui produttori di chip e sulle aziende tecnologiche in generale.
Lunedì 4 novembre, Nvidia ha brevemente superato Apple come azienda di maggior valore al mondo, prima che le azioni cedessero parte dei loro guadagni e chiudessero la giornata con un rialzo dello 0,5% e con una capitalizzazione di mercato di 3,337 trilioni di dollari, appena sotto i 3,356 trilioni di dollari di Apple, secondo Dow Jones Market Data. All'inizio delle contrattazioni, Nvidia aveva un valore di mercato di 3,8 trilioni di dollari contro i 3,7 trilioni di Apple.
Gli investitori si sono concentrati sull’impatto della vittoria dell’uno o dell’altro candidato. Per quanto riguarda i produttori di chip, sia il presidente Biden che il candidato repubblicano ed ex presidente Donald Trump hanno perseguito politiche simili nei confronti del settore dei semiconduttori quando erano in carica. Chris Miller, autore di Chip War: The Fight for the World's Most Critical Technology, si aspetta che il prossimo presidente faccia lo stesso.
Da parte sua, la candidata democratica Kamala Harris ha dichiarato che cercherà di bilanciare la concorrenza e l'innovazione con una strategia «new way forward» che «incoraggerà le tecnologie innovative come l'AI e i beni digitali, proteggendo al contempo i nostri consumatori e investitori». Trump, invece, ha detto che la sua amministrazione «taglierà i regolamenti costosi e onerosi».
Il rafforzamento della produzione di chip statunitensi ha raccolto consensi in tutti i partiti. Nel 2022 il Congresso ha approvato il Chips Act per aumentarla. L'amministrazione Biden ha anche imposto restrizioni all'esportazione di chip in Cina, con particolare attenzione alla sicurezza nazionale e al rafforzamento della concorrenza Usa, che ha interessato i chip avanzati di Nvidia. Il titolo Nvidia è salito del 175% quest'anno, grazie al boom della domanda dei suoi chip avanzati di intelligenza artificiale.
Nel frattempo, la start-up cinese DeepRoute.ai, che sta sviluppando sistemi di guida autonoma, ha sottolineato i suoi stretti legami e la «profonda collaborazione» con Nvidia, annunciando un round di finanziamento da 100 milioni di dollari da parte di un produttore di auto, secondo quanto riferiro dalla Cnbc, che potrebbe dare un'ulteriore spinta alla già massiccia domanda di chip. (riproduzione riservata)
