Gli italoamericani negli Stati Uniti rappresentano una comunità di oltre 20 milioni di cittadini che ha contribuito a scrivere la storia della nazione e continua nel tempo a tenere alta la bandiera tricolore. Oggi gli italiani d’America sono diventati una componente etnica influente e completamente integrata alla società americana, ricoprendo posizioni di rilievo in ogni settore.
È a tutela del patrimonio culturale italiano e per favorire le interazioni tra Italia e Stati Uniti che nacque, nel 1975, la National Italian American Foundation - NIAF, organizzazione nazionale con sede a Washington DC e attualmente maggiore rappresentante degli italoamericani negli Usa.
Per celebrare il retaggio di questa numerosa comunità, ogni anno nel mese di ottobre la NIAF organizza a Washington l’Anniversary Gala (il prossimo sarà il 18 ottobre 2025), ormai tradizionale momento di incontro per gli italiani d’America. Quest’anno ricorre il 50° anniversario dalla nascita della Fondazione e, per celebrare questo traguardo, si è tenuto un esclusivo Gala a Roma, lo scorso 3 giugno, a cui hanno partecipato alti funzionari delle istituzioni italiane e americane e figure di spicco in ambito imprenditoriale e culturale.
Nei giorni scorsi, Papa Leone XIV, pontefice che vanta origini italiane, ha ricevuto in Vaticano la delegazione NIAF esprimendo parole di affetto e vicinanza per gli italiani d’America. Il Papa ha rimarcato come l’impegno della Fondazione per educare i giovani sulla cultura e la storia italiana e le sue iniziative caritative contribuiscano a mantenere un “legame concreto e reciprocamente benefico” tra le due nazioni. A riconoscere il ruolo cruciale della NIAF è stato anche il Presidente Sergio Mattarella, che ha espresso gratitudine per il “costante contributo al dialogo tra la Comunità degli italiani d’America e la Repubblica Italiana” in cinquant’anni di attività.
È importante non dimenticare il grande salto culturale percettivo avvenuto negli ultimi decenni. Questo cambio di paradigma è stato possibile anche grazie al lavoro costante svolto dalla NIAF, tanto che, secondo gli ultimi dati disponibili elaborati dallo IARL (Italian American Reputation Lab), la reputazione degli italoamericani nel mondo è cresciuta del +38,3% negli ultimi trent’anni, accrescendo il prestigio dell’Italia nel continente. Come diretta conseguenza, l’aumento dei viaggi turistici verso l’Italia, l’incremento del numero di studenti di lingua e cultura italiana e un incremento delle domande di cittadinanza italiana.
Per tenere alta la reputazione degli italiani in America, la NIAF finanzia conferenze sulla cultura italiana e assegna borse di studio agli universitari americani per studiare in Italia. L’organizzazione mette inoltre a disposizione degli associati un network di contatti per favorire l’avvio di attività imprenditoriali e rafforzare rapporti economici già esistenti sul territorio americano.
NIAF guarda anche al futuro degli italoamericani e investe nel successo dei futuri leader attraverso la formazione, da sempre uno dei punti cardine della sua missione. Dalla sua nascita, la NIAF ha assegnato oltre 10 milioni di dollari in borse di studio e ogni anno la Fondazione distribuisce circa 1,5 milioni di dollari in borse, sovvenzioni e programmi di viaggio con l’obiettivo di far conoscere agli studenti italoamericani le loro radici e a sviluppare le competenze necessarie per diventare la prossima generazione di ambasciatori culturali.
Delfini è Vicepresidente NIAF Italia e Ceo di Blastness