Il Parlamento britannico ha introdotto il Property Digital Assets Bill per riconoscere ufficialmente e legalmente Bitcoin, crypto-asset e altri beni digitali come proprietà personale.
Il termine asset digitali (digital asset) è estremamente ampio, e comprende una varietà di cose come file digitali, documenti digitali, account di posta elettronica, carbon credit, crypto-asset e token non fungibili (NFT).
Attualmente esistono due categorie di proprietà, le «cose in possesso» - things in possession (per esempio oro, denaro, automobili) e le «cose in atto» - things in action (per esempio debiti, azioni). Il presente disegno di legge introduce una terza categoria di «cosa» - thing per consentire ad alcuni beni digitali di godere di diritti di proprietà personale. Con questa nuova legislazione, per la prima volta, la legge britannica proteggerà ufficialmente le proprietà digitali come Bitcoin e altri crypto-asset, token non fungibili (NFT) e carbon credit.
Il disegno di legge garantirà inoltre che la Gran Bretagna possa mantenere la sua posizione di avanguardia nell'emergente corsa globale ai crypto-asset, essendo uno dei primi Paesi a riconoscere questi beni per legge.
In precedenza, i cd «digital asset» non erano definitivamente inclusi nell'ambito del diritto di proprietà inglese e gallese, lasciando i proprietari in una zona grigia dal punto di vista legale in caso di interferenza con i loro beni. Questo disegno di legge mira a colmare una lacuna giuridica di lunga data, lasciando ai proprietari di beni digitali poche possibilità di ricorso in caso di interferenza con le loro proprietà, lasciandoli in una zona grigia dal punto di vista legale.
Con il nuovo disegno di legge, i beni digitali saranno classificati come una terza categoria di proprietà appunto, consentendo ai proprietari di beneficiare di una maggiore protezione legale contro le frodi e i furti. La legislazione aiuterà inoltre i tribunali a risolvere controversie complesse, come quelle derivanti da accordi di divorzio o accordi commerciali che coinvolgono beni digitali (digital asset). A tal proposito, è essenziale che la legge tenga il passo con l'evoluzione delle tecnologie e questa normativa consentirà al settore di mantenere la sua posizione di leader globale nel settore dei crypto-asset e di fare chiarezza in casi di proprietà complessi.
Un tale intervento normativo permette al Regno Unito di essere ben equipaggiato per rispondere alle nuove tecnologie, attirando più affari e investimenti nel settore dei servizi legali, che già vale 34 miliardi di sterline all'anno per l'economia. Si stima, infatti, che il diritto inglese disciplini 250 miliardi di sterline di fusioni e acquisizioni globali e il 40% degli arbitrati societari globali, quindi mantenere la legge aggiornata è fondamentale per garantire che il Regno Unito rimanga il diritto di riferimento a livello internazionale.
L'implementazione delle nuove tecnologie quali Digital Ledger Technologies (blockchain) e AI (Artificial Intelligence), l’utilizzo di digital asset e la sua opportuna regolamentazione porteranno a un mondo più semplice, snello e sostenibile, consentendo alle persone di vivere la propria vita in modo diverso e più inclusivo, con meno pratiche burocratiche e normative. (riproduzione riservata)
*Chartered Tax Adviser and Senior Auditor, International Tax Advisor and Business Consultant, Of Counsel Deotto Lovecchio & Partners