skin track

Il gestore che scommette sui ribassi prevede un forte rally di Wall Street, seguito da un crollo in stile 1929
Barron's Leggi dopo

Il gestore che scommette sui ribassi prevede un forte rally di Wall Street, seguito da un crollo in stile 1929

di Spencer Jakab (Barron’s)
22 settembre 2025, 17:13 Ultimo aggiornamento: 19:32

L’hedge fund di Mark Spitznagel, Universa Investments, ha guadagnato fortune nei momenti di collasso dei mercati. È allievo di Nassim Nicholas Taleb, l’ex trader filosofo autore de Il Cigno Nero

Molti gestori di fondi diranno di essere molto ottimisti riguardo alle azioni. Provate però a trovarne uno che lo affermi e, allo stesso tempo, sia pronto a guadagnare enormemente se i prezzi dovessero crollare.

«Io sono l’uomo del crash – e continuo a esserlo», afferma Mark Spitznagel, che nel 2015, durante il «Flash Crash», fece guadagnare ai suoi clienti 1 miliardo di dollari in un solo giorno. Allievo di Nassim Nicholas Taleb, autore de Il Cigno Nero, il suo hedge fund Universa Investments ha registrato guadagni straordinari anche al momento del collasso di Lehman Brothers e durante il crollo innescato dal Covid-19.

Lo spauracchio di una crisi stile 1929

Ciò che rende preoccupante la visione attuale di Spitznagel è che intravede condizioni simili a quelle del 1929, l’anno del grande crash di Wall Street. La nota positiva, per chi spera che il mercato rialzista continui ancora un po’, è che secondo lui la situazione assomiglia di più all’inizio del 1929, quando le azioni aggiunsero ulteriori guadagni all’euforia dei «Ruggenti anni Venti».

Quanto devono essere entusiasti – o preoccupati – i piccoli investitori? Prima di tutto occorre capire come Spitznagel abbia ottenuto quei risultati clamorosi in passato. Non si trattava di previsioni azzeccate sui tempi dei crolli, perché neppure il trader più brillante avrebbe potuto sapere in anticipo di una pandemia o di un errore tecnico nei sistemi di scambio. Universa acquista quella che viene chiamata protezione dal rischio di coda (tail-risk protection), che nella maggior parte dei casi perde denaro ma che, in caso di ribassi particolarmente violenti, ripaga con guadagni enormi.

Anche altri gestori di fondi hanno attirato l’attenzione pubblica con previsioni simili, riuscendo occasionalmente a indovinarci. Lo stesso Spitznagel, nel luglio 2024, aveva parlato di “qualcosa di veramente, veramente grave”, ma prevedendo prima un ultimo balzo in avanti del mercato. Da allora, l’S&P 500 è salito del 23%.

Indovinare i tempi del mercato è notoriamente difficile, e spesso costoso, soprattutto per gli investitori individuali, che riorientano i portafogli sull’onda della paura – una strategia che Spitznagel, in realtà, non raccomanda affatto. Chi non può permettersi sofisticati strumenti di protezione dal rischio di coda, nel lungo periodo può comunque ottenere rendimenti interessanti semplicemente mantenendo le posizioni. Molti, però, non riescono a farlo. «Il rischio più grande per gli investitori non è il mercato, ma loro stessi», afferma.

Al di là del problema del “quando”, lo scenario euforico seguito da un crollo catastrofico che Spitznagel descrive si adatta perfettamente alla sua strategia. Nei momenti di ottimismo, infatti, il suo fondo può acquistare derivati di protezione dal rischio di coda a prezzi molto bassi. I suoi clienti –in gran parte investitori tradizionali come i fondi pensione – pagano questa assicurazione così da poter beneficiare pienamente della fase rialzista dei mercati.

Quale rischio si corre?

Secondo Spitznagel, la ragione per cui la fine dell’attuale mercato rialzista potrebbe essere la peggiore dal 1929 sta nei continui interventi di salvataggio da parte del governo e della Federal Reserve. Li paragona al tentativo di spegnere rapidamente ogni incendio boschivo: se non si lascia bruciare un po’, si accumula troppa legna secca, e il successivo incendio rischia di essere devastante. Con le valutazioni azionarie oggi vicine ai massimi storici, la futura “deflagrazione” potrebbe essere ancora più violenta.

Prima che ciò accada, però, Spitznagel ritiene che condizioni come i tagli dei tassi della Federal Reserve siano ideali per un’ulteriore spinta del mercato, con l’S&P 500 che potrebbe arrivare rapidamente a quota 8.000 punti, circa il 20% in più rispetto ai livelli attuali.

Se davvero un grande crollo fosse alle porte, grandi guadagni subito prima non sarebbero una novità. Dal 1980, l’S&P 500 ha registrato un rendimento medio annuo del 26% nei dodici mesi che hanno preceduto l’inizio di un mercato ribassista. L’ultimo rally di 12 mesi prima del picco del 1929 è stato più del doppio di quella media.

Sia gli investitori individuali che quelli professionali tendono ad aumentare l’esposizione alle azioni in momenti come questo. Gli strateghi di State Street hanno segnalato il mese scorso che l’esposizione azionaria degli investitori istituzionali ha raggiunto il livello più alto dal novembre 2007, proprio prima dell’inizio di un feroce mercato ribassista. Anche le famiglie americane hanno oggi una quota di portafoglio destinata alle azioni ai massimi storici, persino superiore a quella della bolla tecnologica.

Altri due segnali mostrano che gli investitori stanno trascurando la prudenza: il premio richiesto per detenere obbligazioni con rating investment grade è sceso al livello più basso dal 1998 e il volume degli scambi sulle borse statunitensi, venerdì, è stato appena sotto il record di aprile registrato durante la “Liberation Day panic”.

«I mercati sono perversi», conclude Spitznagel. «Esistono per fregare la gente».


(Translated from the original version by Milano Finanza Editorial Staff)

Barron's


Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)