MILANO (MF-NW)--Chiusura in rialzo per il Ftse Mib, +1,01% a 30.403 punti. Le minute del Fomc di dicembre non hanno fornito dettagli su quando la Fed operera' il primo taglio dei tassi, che tuttavia secondo i banchieri del consiglio hanno gia' raggiunto il loro livello massimo. Il mercato vede le probabilita' di un primo taglio a marzo al 62%, in calo rispetto al 71% registrato martedi'.
Sempre negli Usa, a dicembre il Pmi servizi ha toccato quota 51,4 punti, in aumento rispetto ai 50,8 di novembre e sui massimi da luglio. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, le stime Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato non governativo hanno registrato un aumento di 164.000 unita', superiore al consenso di 100.000. Infine, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono calate di 18.000 unita' a 202.000.
Nell'Eurozona, il Pmi servizi a dicembre ha toccato quota 48,8 punti, salendo marginalmente dai livelli di novembre ma registrando una contrazione della produzione terziaria per il quinto mese consecutivo. La domanda di beni e servizi dell'Eurozona continua ad indebolirsi ed i livelli occupazionali segnano di nuovo un decremento, il secondo nell'arco di quasi tre anni.
A Piazza Affari, Leonardo Spa chiude in rialzo del 5,73% a 16,33 euro, sostenuta dalla promozione a outperform da market perform da parte di Bernstein, con prezzo obiettivo che passa da 15,5 a 19,5 euro. Inoltre, il ceo Roberto Cingolani ha sottolineato in un'intervista con il Financial Times la necessita' di costituire un polo della Difesa europeo per razionalizzare gli investimenti nel settore.
Di contro, Stm e' il titolo piu' scambiato della giornata e lascia sul terreno il 3,86% dopo le indicazioni di Mobileye, produttore di dispositivi, tecnologia e software per auto a guida autonoma, sul 2024 inferiori alle attese del consenso a livello di fatturato.
Saipem, dal canto suo, mette a segno un +3,22% in chiusura dopo aver scambiato il 3,59% del capitale. Le tensioni nel Mar Rosso hanno alimentatoil rischio di interruzioni dell'approvvigionamento di petrolio, fornendo un certo sostegno ai prezzi. Di contro, Tenaris cede l'1,2% a 15,61 euro dopo che Jefferies ha ridotto a hold il rating, con target price di 18 usd per azione.
Da segnalare poi Generali Ass. (+2,17% a 19,76 euro). Morgan Stanley ha alzato la raccomandazione sul titolo da underweight a equal-weight, con prezzo obiettivo posto a 21 euro, ritenendo che la sottoperformance segnata dall'azione dai risultati del terzo trimestre 2023 sia ormai alle spalle.
Infine, De'Longhi segna un progresso del 3,14% a 29,6 euro. Berenberg ha aumentato il prezzo obiettivo da 30 a 35 euro sul titolo, confermando il buy, grazie alla business combination per l'acquisizione di La Marzocco annunciata lo scorso 21 dicembre.
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0417:45 gen 2024