Lo sport «non è solo competizione, bensì una leva sociale, educativa ed economica di grande rilievo» ha sottolineato Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, in apertura del suo intervento alla presentazione del piano operativo quadriennale e del rapporto del Censis intitolato «Il valore sociale delle funzioni istituzionali del Coni».
Il risultato più importante che emerge è che il valore economico delle attività istituzionali garantite dal Coni è prossimo a 85 milioni di euro all’anno.
Lo sport italiano continua a macinare risultati. L’Italia è tra le prime dieci nazioni negli ultimi 30 anni, per numero di ori e di medaglie. Si attesta al settimo posto assoluto, il 6° tra i Comitati Olimpici attualmente esistenti, con 799 medaglie complessive conquistate ai Giochi Olimpici Estivi e Invernali. È al 7° posto assoluto con 57 medaglie conquistate nelle ultime 2 edizioni olimpiche, quelle di Pechino 2022 e di Parigi 2024. Tanto che il Coni ha corrisposto 10 milioni di premi per le medaglie ottenute a Parigi 2024.
I risultati testimoniano una crescita significativa: dal 2016 c’è stato un incremento della competitività pari al 65%, in base ai piazzamenti ottenuti nelle competizioni e negli eventi del programma olimpico: siamo al quarto posto globale nell’indice olimpico redatto da Gracenote Sport, dietro a Stati Uniti, Cina e Germania e davanti a Francia, Giappone e Canada. Questi successi sono arrivati nonostante il preoccupante dato legato al calo demografico.
La ricerca del Censis fa emergere che per l’89% l’attività portata avanti dall’ecosistema della preparazione olimpica è importante per l’immagine dell’Italia nel mondo essere tra i Paesi di maggiore successo ai Giochi Olimpici, per l’87,4% i successi internazionali fanno lievitare le voglia di fare sport. L’81% è convinto che sia necessario garantire sostegno economico agli atleti per farli allenare e partecipare alle competizioni, il 71,4% lo ritiene una risorsa fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del Paese.
Con lo sguardo al futuro, il segretario generale del Coni, Carlo Mornati, ha illustrato il piano operativo quadriennale del Coni 2025-28 che si fonda su quattro pilastri: preparazione olimpica, formazione olimpica, sostenibilità e impatto sociale, valori olimpici e sviluppo del brand.
In particolare, con l’obiettivo di consolidare l’ecosistema della preparazione olimpica a supporto dei risultati della delegazione che rappresenterà l’Italia a Los Angeles 2028 sono previsti 10,5 milioni di investimenti nel centro di preparazione olimpiaca di Roma, 13,5 milioni in quello di Formia e 8 milioni per il Centro di Tirrenia. Sono programmati anche interventi di potenziamento e di ampliamento delle strutture, sia a livello di personale e di tecnologie, sia a livello di ricerca e di sviluppo. (riproduzione riservata)