skin track
Internazionali di Roma boom, obiettivo Slam. Intervista a Mezzaroma di Sport e Salute
Politica Leggi dopo

Internazionali di Roma boom, obiettivo Slam. Intervista a Mezzaroma di Sport e Salute

15 maggio 2026, 18:49 Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026, 14:52

Il presidente della società pubblica, che è proprietaria dello stadio Olimpico e concessionaria del Foro nonché si occupa dello sviluppo dello sport in Italia, segnala che bisogna mettere da parte «la concorrenza dannosa, serve un tavolo di coordinamento»

L’edizione 2026 degli Internazionali di Tennis parla italiano. Nella finale di domenica a Roma hanno trionfato nel doppio Simone Bolelli e Andrea Vavassori e nel singolo Jannik Sinner. Ma soprattutto l’evento ha garantito 1 miliardo di euro di impatto economico, 470 milioni di impatto sociale, 164 milioni di entrate fiscali e 417 mila spettatori paganti. Numeri record che «rendono evidente la grande passione per il tennis, riaccesa dai successi degli azzurri, ma anche la voglia di sport dal vivo, come evento da vivere. Basti pensare ai sold out che registrano tanti appuntamenti sportivi, a iniziare dai match del Sei Nazioni di rugby». Lo ha sottolineato a MF-Milano Finanza, Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, la società pubblica che, oltre a essere proprietaria dello stadio Olimpico e concessionaria del Foro Italico, si occupa dello sviluppo dello sport in Italia. Ma la macchina non si ferma: «Con la Federazione Italiana Tennis e Padel (Fitp) siamo già a lavoro per la prossima edizione, cercando di migliorare ancora».

Domanda. La vera sfida è infatti quella di andare ancora oltre. C'è davvero la possibilità che Roma diventi il quinto Slam?

Risposta. Non è un sogno irrealizzabile. Per diventare Slam servono un impianto adeguato, una tradizione riconosciuta e una capacità organizzativa senza margini di errore. Il Foro Italico sta cambiando volto: 160 milioni di euro di investimento, nuovo Centrale da 12.400 posti, un’area unica al Mondo tra innovazione, storia e architettura. Sulla tradizione, Roma parla da sola: è uno dei Masters 1000 più importanti al mondo, con un pubblico e un'atmosfera che, a detta dei tennisti, non ha rivali, in un site al centro della Città Eterna. Il Presidente Binaghi ha un dialogo costante con gli organismi internazionali del tennis, a noi spetta il compito di lavorare ogni giorno perché quella prospettiva diventi reale.

D. Roma in primavera è intasata di grandi eventi. Ha senso un coordinamento dei calendari sportivi?

R. Lo auspichiamo, e lo diciamo, da tempo. Solo su Roma, tra maggio e giugno, la città ospita gli Internazionali di Tennis, il Concorso Ippico di Piazza di Siena, il Golden Gala di atletica, la finale di Coppa Italia, la conclusione del Giro d’Italia, l’Italy Major Premier Padel e la World Cup di Skate, ma anche eventi dalla grande partecipazione come la Race for the Cure. Un tavolo di coordinamento preventivo tra tutti gli attori protagonisti sarebbe uno strumento di governance utile, non solo locale ma nazionale. Non si tratta di limitare il numero degli eventi ma di ottimizzare risorse, logistica, flussi e comunicazione, senza farsi una concorrenza inutile e dannosa. Lo sport italiano sta cambiando radicalmente: bisogna sostenere questo sviluppo, permettendo a quante più persone di viverlo senza dover scegliere o subirne solo i disagi.

D. Sul calcio: le riforme in parlamento vanno nella direzione giusta? E gli Europei 2032 ci trovano pronti?

R. Come Sport e Salute seguiamo con interesse quanto accade nel calcio e in tutti gli organismi sportivi, senza mai entrare nelle dinamiche interne. Il nostro compito è dare valore agli investimenti pubblici nello sport, facilitare l’accesso alla pratica sportiva, sviluppare il sistema e sostenere la domanda crescente di sport in Italia, investendo soprattutto sui giovani, cosa che il calcio deve riprendere a fare. Anche per questo ci stiamo muovendo molto sull'impiantistica, sia su quella pubblica, gratuita e di prossimità, sia sui grandi impianti. Il decreto Stadi certamente semplifica le procedure autorizzative e può sbloccare investimenti privati che il sistema pubblico da solo non può sostenere.

D. A che punto sono, invece, le opere per l'America's Cup di Napoli?

R. Stiamo lavorando in maniera sinergica con il territorio e con tutti i soggetti, istituzionali e non, che sono coinvolti. I lavori coordinati da Invitalia procedono secondo cronoprogramma con interventi importanti che saranno un'eredità duratura per la città. Il Governo ha sempre interpretato l'America's Cup non solo come evento sportivo, ma come acceleratore di rigenerazione urbana, sociale ed economica. L'impatto atteso è nell'ordine di diverse centinaia di milioni di euro, tra indotto turistico, visibilità internazionale e infrastrutture. Napoli ha tutte le carte in regola.

D. Avete presentato con Agenas uno studio sull'impatto economico dell'attività fisica sul sistema sanitario. Cosa dicono i numeri?

R. Confermano una cosa già nota ma ora certificata: ogni euro investito in attività fisica genera 2,24 euro di risparmio diretto del Servizio Sanitario Nazionale. Nel periodo 2019-2024, i 3,16 miliardi pubblici investiti tramite Sport e Salute in infrastrutture e promozione sportiva, hanno generato benefici concreti: circa 8.700 casi di cardiopatie evitati, quasi 4.000 in meno di diabete e quello che a mio avviso è il dato più significativo: oltre 92.000 casi in meno di ansia e depressione con un risparmio superiore ai 74 milioni di euro. Chi destina risorse alla promozione dell'attività fisica sta risparmiando sulla spesa sanitaria, raddoppiando l'investimento iniziale. Come ha detto anche il ministro Giorgetti: la spesa per l’investimento - come deve essere intesa quella nello sport - rispetto alla spesa corrente, produce un risultato maggiore ma nel lungo termine. Serve visione, e poi la pazienza di attendere i frutti della semina. Lo studio ora proseguirà con l'analisi della fascia pediatrica: agire sui bambini significa intervenire prima che le abitudini sedentarie si consolidino.

D. Quali obiettivi si deve dare l'Italia per valorizzare davvero il comparto sportivo nazionale?

R. Ne individuo tre. Continuare a ridurre la sedentarietà: siamo al 30,8%, minimo storico, ma bisogna proseguire a investire per attivare gli italiani. Migliorare le infrastrutture di base: abbiamo censito 78.000 impianti sul territorio, ma una quota rilevante è obsoleta o inaccessibile; con «Sport Illumina» stiamo realizzando spazi liberi, gratuiti, capaci di rispondere alle reali richieste del territorio. E infine trasformare in valore gli investimenti pubblici nello sport: dai grandi eventi alle iniziative sociali, dalla scuola al sostegno delle società di base. Solo così lo sport può diventare sempre più centrale nel Paese, anche come comparto economico. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza