L’acqua è «origine della vita, condizione necessaria di esistenza per le persone e le comunità, bene quanto mai prezioso per il benessere di oggi e lo sviluppo di domani». Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato questo messaggio al convegno annuale della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, presieduta da Maurizio Sella, che si è tenuto a Genova il 7 e l’8 luglio. All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, studiosi, esperti ed imprenditori.
Per Ugo Salerno, presidente del Gruppo Ligure dei Cavalieri del Lavoro, ha sottolineato che: «L'acqua, elemento fondamentale per la vita dell'uomo e di tutti gli esseri viventi, è una tematica di enorme attualità che in questo incontro abbiamo voluto trattare da diverse angolature: scientifica, biologica, artistica ed emotiva. L'obiettivo del congresso è accendere i riflettori su questo bene spesso considerato infinito e garantito, quindi ottenere quel rispetto per una risorsa che deve essere costantemente preservata e tutelata perché garantisce a tutti noi di esistere».
Sull’andamento dell’economia della regione si è soffermato il presidente della Liguria Giovanni Toti, che ha spiegato: «il prodotto interno lordo della Liguria è salito del 3,7% nel 2022, confermando l'espansione e la ripartenza della nostra economia. L'acqua è un elemento connaturato alla Liguria, il mare è fonte di lavoro, è attrattiva turistica, è portualità. Quello della gestione delle risorse idriche è poi uno dei temi più attuali, e come Regione Liguria stiamo lavorando per far fronte agli effetti della siccità: per questo abbiamo predisposto e inviato alla Cabina di Regia nazionale un documento con interventi strutturali per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro».
«Lo sviluppo economico di Genova è da sempre collegato all'acqua. Una risorsa che per la nostra città è sempre stata fondamentale. Ma non solo per la Liguria, l'acqua è un elemento imprescindibile per tutto il pianeta e le sue economie: l'85% delle merci, a livello globale, viene trasportata sul mare: se chiudessimo porti e fermassimo navi, in 15 giorni il mondo si fermerebbe. Dobbiamo imparare a relazionarci con essa, preservandola il più possibile» ha dichiarato Toti.
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Sul problema di gestire l'acqua nella maniera migliore, è tornato il presidente del gruppo ligure dei Cavalieri del Lavoro. «Nei periodi di siccità potremmo usare l'acqua raccolta, ma dobbiamo preparare gli invasi sufficienti e oggi non li abbiamo. Sugli invasi siamo in ritardo di più di 40 anni. Dall'altro lato invece» ha continuato Salerno «canalizzazioni corrette che permettano, nel momento in cui c'è un eccesso per fenomeni straordinari e violenti, di canalizzarla nella direzione giusta. In Emilia-Romagna la città di Ravenna è stata salvata dall'allagamento da un canale napoleonico. In passato si faceva tanta attenzione, oggi ce n'è molta meno».
Anche Genova è attiva su questo tema. «Abbiamo presentato al Governo un progetto di riciclo dell'acqua che esce dai depuratori e contemporaneamente desalinizzazione dell'acqua di mare per portare 100 milioni di metri cubi in pianura padana» ha spiegato il sindaco Marco Bucci. «Aspettiamo l'ok del Governo. Abbiamo anche l'interesse di alcune aziende private, molto importante per fare project financing anche parziali».
Nel corso del convegno di tutela del mare hanno dibattuto Cleopatra Doumbia Henry, presidente della World Maritime University, il segretario generale della Fondazione Acquario di Genova Antonio Di Natale, l'ecologa marina Arianna Liconti, il fondatore e direttore della Fondazione Water Academy Srd Alessandro Leto e il presidente e ceo di Filtrex Luigi Vincenzo Riolo. Infine focus sull'acqua e sulla lotta agli sprechi con presidente emerito della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick, il ceo di Ferrari Farm e cto di EltHub Giorgia Pontetti, il ceo di Ferrarelle Carlo Pontecorvo, la presidente di Assimpredil Ance Regina De Albertis e il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.