Herbert Smith Freehills Kramer prosegue nel percorso di crescita della sede italiana, rafforzando ulteriormente la practice di banking & finance guidata da Emanuela Da Rin, con l’ingresso di un team specializzato in finanza strutturata.
La practice finance dello studio, infatti, dopo l’arrivo nel novembre 2025 di Da Rin, insieme a Federico Cocito in qualità di of counsel, ai senior associate Nicoletta Di Bari e Alessandro Buiani e alla junior associate Martina Scicolone, continua a espandersi con l’ingresso di due professionisti di consolidata esperienza: il senior associate Leonardo Bafunno e l’associate Paolo Bossini provenienti rispettivamente da Hogan Lovells e da Legance.
I nuovi ingressi si inseriscono in una strategia di crescita mirata nel mercato italiano, finalizzata ad ampliare progressivamente l’offerta di assistenza transactional in tutte le principali aree del diritto commerciale e finanziario, con particolare attenzione alle operazioni a elevata complessità.
Bafunno vanta una solida esperienza in operazioni di finanza strutturata, con un focus sulle cartolarizzazioni relative a diverse classi di attivi, nonché su operazioni di finanziamento, cessioni di portafogli Utp e Npl italiani e investimenti in crediti Utp attraverso fondi di investimento alternativi chiusi. Bossini ha maturato invece una significativa esperienza nell’assistenza a clienti in operazioni di cartolarizzazione – anche di natura privata, immobiliare e sintetica – e in operazioni aventi ad oggetto crediti commerciali.
Con questi nuovi ingressi, la practice banking & finance della law firm internazionale consolida la propria capacità di affiancare istituzioni finanziarie, investitori e operatori del mercato in operazioni articolate e a forte contenuto internazionale, integrando competenze specialistiche locali all’interno di una piattaforma globale.
«Il rafforzamento delle competenze in ambito di finanza strutturata rappresenta un tassello chiave del nostro progetto di crescita e ci consente di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di una clientela sofisticata, attiva su operazioni complesse e spesso cross-border», ha spiegato Da Rin. (riproduzione riservata)